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Glossario della storia di Borsa

Il glossario della storia di Borsa

Il glossario comprende termini di Borsa attuali e termini storici.

Accertatore
Nella borsa gridata, agente di cambio delegato dal Comitato direttivo con il compito di rilevare i prezzi fatti durante la chiamata (v.) dei titoli al listino per accertare le quotazioni ufficiali.

Agente di cambio
Intermediario autorizzato a concludere contratti in borsa. La definizione, mutuata dal codice di commercio francese introdotto in Italia nel 1808, sostituì quella di sensali di cambio (v.). Qualificati come pubblici ufficiali dal 1925, gli agenti di cambio ebbero l'esclusiva sui contratti di borsa fino al 1992, quando furono affiancati dalle Sim (v.).

Apertura, Chiamata del listino in A.
Nella borsa gridata, fase iniziale della seduta durante la quale veniva stabilita la prima quotazione del giorno. Presso la Borsa di Milano la chiamata in apertura fu abolita nei primi anni ’80.

Banchetti (v. Tavoli)

Benestare
Nella borsa gridata, atto verbale tra due contraenti che sanciva l’avvenuta stipulazione di un contratto di borsa.

Borsa gridata (v. Grida)

Borsino
Locale che le banche, a partire dagli anni '60, adibivano a sala per i clienti che desideravano seguire direttamente le variazioni delle quotazioni presso le principali Borse valori.

Chiamata del listino
Nella borsa gridata, asta pubblica dei titoli quotati al listino ufficiale. La chiamata dei titoli si teneva  in apertura (v.) e in chiusura (v.) della seduta di borsa.

Chiusura, Chiamata del listino in C.
Nella borsa gridata, fase finale della riunione durante la quale veniva stabilita la quotazione ufficiale dei titoli. Qualora non si tenesse la chiamata in apertura (v.), questa fase veniva detta semplicemente “Chiamata del listino”.

Comitati direttivi degli agenti di cambio
Denominazione che assunsero a partire dal 1932 i Sindacati di borsa (v.), organi di autogoverno delle Borse valori italiane. Tra i compiti del Comitato direttivo vi era la rilevazione dei prezzi ufficiali, l'ammissione dei titoli alla quotazione, la composizione amichevole tra le controparti di borsa in lite e la liquidazione coattiva dei contratti. Nelle borse minori le sue funzioni erano affidate ad una Commissione per il listino (v.).

Commissionario di borsa
Nella borsa gridata, intermediario e operatore di borsa abilitato ad accedere alla borsa, che acquistava e vendeva titoli in nome proprio ma per conto del committente dal quale riceveva una provvigione.

Commissione per il listino
Svolgeva i compiti propri del Comitato direttivo degli agenti di cambio presso quelle Borse valori in cui il medesimo non poteva essere costituito per il ridotto numero di agenti di cambio in ruolo.

Consiglio di borsa
Organo di governo dei mercati italiani che ha gestito la riforma di privatizzazione e la transizione dal mercato fisico al mercato telematico. Costituito nel 1992 con sede a Milano, in sostituzione dei disciolti Comitati direttivi (v.) e delle Commissioni per il listino (v.) presenti nelle sedi delle dieci Borse valori italiane.

Corbeille
Termine francese utilizzato nella borsa gridata per definire la ringhiera circolare attorno alla quale si riunivano gli agenti di cambio e i loro procuratori per concludere i contratti. Con il tempo le borse maggiori si dotarono di diverse corbeilles per la contrattazione delle diverse tipologie di titoli. La Borsa di Milano arrivò a otto corbeilles: due per la chiamata del listino azionario, tre per le contrattazioni al durante (v.) e una ciascuna per i titoli a reddito fisso, i cambi e i contratti a premio.

Denaro
Il prezzo offerto dal compratore per acquistare una certa quantità di titoli. “Fare denaro” di un titolo significa, quindi, dichiararsi compratore di quel titolo a quel prezzo; “mercato in denaro” indica un mercato in cui prevale la domanda di titoli e caratterizzato perciò da prezzi in rialzo.

Deputazione di borsa
Organo collegiale di nomina ministeriale che, nella borsa gridata aveva compiti di vigilanza sul regolare svolgimento delle riunioni e di polizia interna. Nell'ordinamento austriaco a Trieste la Deputazione di borsa individuava l'organo di autogoverno del ceto mercantile altrove rappresentato dalle Camere di commercio.

Durante
Nella borsa gridata, periodo di tempo che intercorreva fra la chiamata dei titoli in apertura e l’inizio della chiamata in chiusura. Nel caso in cui non venisse fatta l’apertura, era il tempo che intercorreva tra l’inizio delle contrattazioni e la chiamata di un titolo e fra quest’ultima e la fine delle contrattazioni. Le contrattazioni “al durante” erano concluse a prezzi concordati tra i contraenti.

Gremio dei sensali
Organo di rappresentanza dei mediatori autorizzati presso la Borsa di Trieste.

Grida, Negoziazione alle G.
Tipo di negoziazione, caratteristico delle borse italiane fino agli anni '90 del Novecento, in cui gli intermediari autorizzati, riuniti attorno ad appositi recinti, gridavano le rispettive proposte di acquisto o di vendita specificando il titolo, la quantità e il prezzo. I contratti venivano conclusi in forma orale  e formalizzati per iscritto nel corso della giornata.

Lettera
Il prezzo al quale il venditore è disposto a vendere un certo titolo. “Fare lettera” di un titolo significa dichiararsi venditore di quel titolo a quel prezzo. Il termine indica anche la fase di mercato in cui prevale l’offerta di titoli e perciò i prezzi sono in ribasso.

Liquidazione coattiva
Procedura che consente, in caso di inadempienza contrattuale di una delle controparti, una rapida liquidazione dei contratti di borsa.

Mercato Expandi
Mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana su cui si negoziano azioni, obbligazioni, warrants e diritti di opzione non ammessi alla quotazione ufficiale di borsa

Mercato ristretto
Istituito con la legge 23/2/1977 n. 49, ha assolto sia pure con modalità e dimensioni diverse, gli stessi compiti propri della Borsa valori, svolgendo anche una funzione di acclimatamento dei titoli prima della loro quotazione al listino ufficiale. Le riunioni del mercato ristretto si tenevano presso la borsa in orari diversi dal mercato ufficiale. Nel 2004 è stato sostituito dal Mercato Expandi (v.)

Parco buoi
Termine che, nella borsa gridata, indicava una parte della sala delle grida destinata al pubblico.

Parterre
Termine francese utilizzato come sinonimo di sala delle contrattazioni (v.).

Portaordini
Nella borsa gridata, collaboratore dell'agente di cambio addetto a portare gli ordini dal tavolo alla corbeille. Mansione svolta generalmente da giovani appena entrati in borsa.

Procuratore “alle grida”
Rappresentante dell’agente di cambio alle grida. I procuratori alle grida dovevano avere gli stessi requisiti degli agenti di cambio.

Procuratore a Remise (v. Remisier)

Procuratore generale
Rappresentava l’agente di cambio nello svolgimento dell’attività professionale. La procura generale non comprendeva necessariamente la procura “alle grida”.

Provvigioni
Compenso che spetta all’intermediario per la conclusione di un affare. La misura delle provvigioni spettanti agli agenti di cambio era determinata in via ufficiale.

Recinto alle grida (v. Corbeille)

Remisier
Termine francese indicante un procacciatore di ordini. Nella borsa gridata era colui che raccoglieva gli ordini della propria clientela e li “appoggiava” per l’esecuzione a un agente di cambio. Per questa attività riceveva una provvigione detta “remise”. Molti procuratori alle grida erano legati agli agenti di cambio con questo tipo di rapporto.

Sala delle contrattazioni
Nelle Borse valori era lo spazio destinato alle riunioni degli intermediari autorizzati. A Milano era anche detta “sala delle grida”.

Sindacato di borsa
Organo di autogoverno della Borsa valori, istituito nel 1866 e cessato nel 1932, quando assunse la denominazione di Comitato direttivo degli agenti di cambio.

Scalata
Acquisto sistematico dei titoli di una data società quotata in borsa per acquisirne il controllo.

Sensale di cambio
Definizione che precedette quella, di derivazione francese, di Agente di cambio (v.)

Sim, Società di intermediazione mobiliare
Le Società di intermediazione mobiliare, introdotte in Italia dopo la riforma del 1991, sono intermediari autorizzati ad operare sui mercati di borsa.

Sindaco di borsa
La qualifica del sindaco di borsa fu introdotta con la prima istituzione della Borsa di commercio di Milano. Il sindaco, coadiuvato da alcuni aggiunti, aveva il compito di presiedere le riunioni e di rilevare i prezzi dei titoli scambiati.

Speaker
Rappresentante della Camera di commercio incaricato della chiamata dei titoli in apertura (v.) e in chiusura (v.) e della conduzione dell’asta a chiamata.

Stornare
Nel linguaggio della borsa gridata indicava l’annullamento di un contratto appena concluso. Poiché tutte le operazioni fatte durante la chiamata del listino dovevano essere regolate al prezzo definitivo, si rendeva necessario stornare un contratto quando il titolo superava l’eventuale limite di prezzo fissato nell’ordine.

Tavoli
Postazioni di lavoro di cui disponevano all’interno della sala delle grida gli agenti di cambio, le banche e le società commissionarie di borsa. Gli ordini dai committenti venivano ricevuti al tavolo e da qui trasmessi agli operatori in corbeille da un portaordini o comunicati a distanza mediante gesti.

Termine, Contratto a T.
Contratto tipico delle compravendite di azioni nella borsa gridata. Prevedeva la liquidazione degli obblighi contrattuali in un giorno del mese stabilito dal calendario di borsa.

Usi di borsa
Raccolta di norme volte a disciplinare il regolare funzionamento delle Borse valori. Il loro accertamento era di competenza delle Camere di commercio e venivano sottoposti a revisione per aggiornamento ogni 5 anni.


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