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Zignago Vetro, redditività in aumento nel primo trimestre

News Image (Teleborsa) - I ricavi consolidati del Gruppo Zignago Vetro, nel primo trimestre 2026 ammontano a 146,8 milioni di euro, rispetto a 155,4 milioni nel corrispondente periodo dell'anno precedente (- 5,5%). I ricavi realizzati fuori del territorio italiano sono pari a 47,4 milioni di euro (47,3 milioni di euro nel primo trimestre 2025: +0,3%) e rappresentano il 23,9% dei ricavi (23,9% anche nei primi tre mesi del 2025).

L'Ebitda consolidato del Gruppo è pari a 28,2 milioni di euro, rispetto a 22 milioni di euro dello stesso periodo del 2025 e rappresenta il 19,2% dei ricavi (14,2% nel primo trimestre 2025). L'Ebit consolidato è pari a 10 milioni di euro rispetto a 4,4 milioni di euro nel primo trimestre 2025, con un'incidenza sui ricavi del 6,8% rispetto al 2,8% nei primi tre mesi 2025.

Il Risultato operativo consolidato ammonta a 10,1 milioni di euro, rispetto a 4,7 milioni di euro nello stesso periodo del 2025, pari al 6,9% sui ricavi verso il 3%. L'Utile prima delle imposte consolidato è pari a 8,7 milioni di euro nei primi tre mesi del 2026, verso
1,7 milioni di euro nel primo trimestre 2025, con un'incidenza del 5,9% rispetto all'1,1%. L'Utile netto consolidato di Gruppo nei primi tre mesi 2026 è pari a 6,2 milioni di euro, rispetto a 1,1 milioni di euro nel primo trimestre 2025, con un'incidenza del 4,3% sui ricavi, rispetto allo 0,7% nello stesso periodo del 2025.

Gli Investimenti tecnici netti realizzati nel primo trimestre 2026 dalle Società del Gruppo ammontano a 13,9 milioni di euro (11,6 milioni nel medesimo periodo del 2025). I pagamenti di fornitori di immobilizzazioni sono pari a 18,5 milioni di euro nel primo trimestre 2026, erano 14,6 milioni di euro nei primi tre mesi 2025.

Il Free cash flow generato dal Gruppo nel primo trimestre 2026, prima del pagamento di investimenti tecnici è di 23,9 milioni di euro (29,7 milioni di euro al 31 marzo 2025). Dopo il pagamento di investimenti tecnici è pari a 5,4 milioni di euro rispetto a 15,1 milioni di euro al 31 marzo 2025.

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 marzo 2026, dopo il pagamento di investimenti nel trimestre per 18,5 milioni di euro, è pari a 265,5 milioni di euro, rispetto a 269,8 milioni al 31 dicembre 2025 e a 284,7 milioni di euro al 31 marzo 2025. La liquidità del Gruppo è pari a 67,6 milioni di euro al 31 marzo 2026; era pari a 86 milioni di euro a fine 2025 e 59 milioni al 31 marzo 2025.

Nel corso del mese di marzo, spiega la società nella nota dei conti, "l'impatto del conflitto in Medioriente ha introdotto alcuni ulteriori elementi di incertezza che il Gruppo sta monitorando".

Quanto all'evoluzione prevedibile della gestione, si legge, "la domanda di contenitori in vetro per Bevande e Alimenti, nonostante alcune incertezze evidenziate nella prima parte del trimestre ed il permanere di un contesto competitivo, ha mostrato segnali di ripresa". Sulla base delle evidenze e delle informazioni disponibili, "si ritiene che nei prossimi mesi la domanda di contenitori in vetro possa permanere su buoni livelli, sostanzialmente in gran parte dei principali settori in cui operano le Società del Gruppo, con conseguenti buoni risultati di vendita e un elevato utilizzo della capacità produttiva". In tale contesto, "le Società del Gruppo continuano ad essere impegnate nella ricerca della marginalità attraverso l'ottimizzazione nell'utilizzo della capacità produttiva e la costante ricerca di flessibilità, elementi fondamentali in un contesto macroeconomico incerto; il Gruppo continua inoltre a perseguire l'equilibrio tra investimenti e generazione di liquidità". Seppur in un contesto congiunturale ancora incerto e volatile, dove le tensioni geopolitiche e commerciali pesano sulle condizioni di mercato, "il Gruppo ritiene che le prospettive dei contenitori in vetro, e quelle del Gruppo stesso, rimangano solide. Il settore dei contenitori in vetro continua infatti a beneficiare dell'attenzione che utilizzatori, consumatori e opinione pubblica riservano al vetro, quale materiale da imballaggio eccellente per le sue caratteristiche di utilizzo sostenibile". Il Gruppo sta infine "attentamente monitorando l'evoluzione dell'instabilità geopolitica e il conseguente impatto che potrebbe avere nei fattori produttivi, tra cui le energie, e nell'andamento dei consumi, ad oggi ancora di difficile interpretazione, cercando di cogliere le opportunità offerte dal mercato".

(Teleborsa) 06-05-2026 11:38

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Zignago Vetro 7,23 +4,33 15.08.12 6,93 7,40 6,93


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