Notizie Teleborsa

USA, Trump annuncerà la scelta del presidente della Fed la prossima settimana

News Image (Teleborsa) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato durante la riunione di gabinetto che "la prossima settimana" annuncerà la sua scelta per sostituire Jerome Powell alla presidenza della Federal Reserve. Trump ha affermato che la sua scelta farà un "buon lavoro" e che vuole che la Fed tagli i tassi quando ci saranno segnali di crescita economica.

Anche se il mandato di Powell come presidente termina a maggio, potrebbe rimanere nel consiglio dei governatori fino al 2028 e impedire a Trump di nominare un nuovo membro del consiglio come presidente.

Qualche ora fa, sul suo profilo Truth Social, è tornato ad accattare Powell, continuando a chiamarlo Jerome "Too Late" Powell. "Si è nuovamente rifiutato di tagliare i tassi di interesse, nonostante non abbia assolutamente alcun motivo per mantenerli così alti - ha scritto - Sta danneggiando il nostro Paese e la sua sicurezza nazionale. Dovremmo avere un tasso sostanzialmente più basso ora che persino questo idiota ammette che l'inflazione non è più un problema o una minaccia. Sta costando all'America centinaia di miliardi di dollari all'anno in spese per interessi totalmente inutili e ingiustificate".

"A causa delle enormi quantità di denaro che affluiscono nel nostro Paese a causa dei dazi doganali, dovremmo pagare il tasso di interesse più basso di qualsiasi paese al mondo - ha sostenuto, benchè le cose non siano direttamente collegate - La maggior parte di questi Paesi sono bancomat a basso tasso di interesse, considerati eleganti, solidi e di prima qualità, solo perché gli Stati Uniti lo permettono. I dazi doganali che vengono loro imposti, pur portandoci miliardi di dollari, consentono comunque alla maggior parte di loro di avere un surplus commerciale significativo, seppur molto inferiore, con il nostro splendido Paese, un tempo maltrattato. In altre parole, sono stato molto gentile e premuroso con i Paesi di tutto il mondo. Con un semplice colpo di penna, miliardi di dollari in più entrerebbero negli Stati Uniti, e questi Paesi dovrebbero tornare a fare soldi alla vecchia maniera, non sulle spalle dell'America. Spero che tutti apprezzino, anche se molti non lo fanno, ciò che il nostro grande Paese ha fatto per loro. La Fed dovrebbe abbassare sostanzialmente i tassi di interesse, ora! I dazi hanno reso l'America di nuovo forte e potente, molto più forte e potente di qualsiasi altra nazione. In proporzione a questa forza, sia finanziaria che di altro tipo, dovremmo pagare il tasso di interesse più basso di qualsiasi paese al mondo".

(Teleborsa) 29-01-2026 18:37


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.