UniCredit, Scope conferma rating "A" con outlook stabile: Commerz senza impatti immediati
(Teleborsa) - Scope Ratings ha confermato il rating "A" di UniCredit, con outlook stabile. Secondo l'agenzia, la probabile acquisizione del controllo di Commerzbank non ha implicazioni immediate sul merito di credito della banca guidata da Andrea Orcel, che resta sostenuto da una diversificazione geografica ben eseguita e da solidi fondamentali finanziari.La decisione tiene conto degli sviluppi che hanno aumentato in modo significativo la probabilità che UniCredit assuma il controllo dell'istituto tedesco nei prossimi mesi. Il 15 ottobre la BCE ha autorizzato UniCredit a superare la soglia del 30% in Commerzbank, condizione chiave per il regolamento dell'offerta lanciata a marzo. Al termine del periodo di adesione, chiuso il 3 luglio, era stato apportato il 17,6% del capitale. Sommato alla quota del 26,77% già detenuta e alla posizione sintetica del 3,22%, e tenuto conto dell'annullamento delle azioni proprie di Commerzbank, la partecipazione salirà al 49,65%. Il regolamento resta subordinato ad altre autorizzazioni, tra cui quelle negli Stati Uniti e in Polonia.
Scope non vede indicazioni di un ulteriore rafforzamento oltre questa soglia nel prossimo futuro. Superare il 50% richiederebbe probabilmente un'offerta sul 31% di mBank, la controllata polacca di Commerzbank, che non è di proprietà del gruppo tedesco, uno scenario oggi escluso dal caso base dell'agenzia.
Sul fronte patrimoniale, il consolidamento integrale di Commerzbank avrebbe un impatto rilevante. Scope incorpora le stime di UniCredit, secondo cui una quota del 50% ridurrebbe il CET1 ratio di circa 280 punti base rispetto al 15% pro forma di fine 2025. L'effetto sarebbe mitigato per 80 punti base dalla prevista cancellazione dell'ultimo programma di buyback, e l'agenzia continua a considerare l'impegno della banca a operare almeno nel target gestionale del 12,5-13%.
Nel tempo, secondo Scope, l'operazione potrebbe sostenere un miglioramento della capacità reddituale del gruppo, a condizione di gestire i rischi di esecuzione e raggiungere gli obiettivi finanziari. La scelta di mantenere Commerzbank separata dalle attività tedesche esistenti per un paio d'anni riduce i rischi di integrazione, ma potrebbe rallentare il raggiungimento delle sinergie.
(Teleborsa) 27-10-2026 18:01
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Unicredit | 74,34 | +1,31 | 17.38.52 | 72,55 | 74,39 | 72,67 |