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UniCredit: nessuna attività di prestito titoli in OPS Commerzbank, segnalazione alla BaFin

News Image (Teleborsa) - UniCredit ha "sempre operato, e continuerà a operare, nel pieno rispetto delle normative e con totale trasparenza" e "respinge fermamente ogni accusa o insinuazione riguardante le proprie comunicazioni al mercato e il processo di offerta" nell'ambito dell'OPS su Commerzbank. Lo si legge in una nota che segue quella che è chiamata una "persistente e sistematica diffusione di informazioni inesatte e fuorvianti", nonché delle interferenze nel corretto svolgimento e nell'integrità del processo di offerta (inclusa la sollecitazione di verifiche regolamentari e legali).

Viene fatto notare che, fino a oggi, UniCredit ha deliberatamente evitato di intervenire rispetto alla retorica negativa sviluppatasi attorno all'elevato livello di adesioni da parte degli azionisti di Commerzbank, in quanto questa retorica ha contribuito unicamente a distogliere l'attenzione dai fondamentali dell'operazione e dagli importanti benefici che una combinazione tra HypoVereinsBank e Commerzbank potrebbe generare.

UniCredit valuterà ora le azioni più opportune per proteggere i propri interessi e quelli del mercato alla trasparenza e alla correttezza. Al momento, nell'ambito del continuo dialogo con l'Autorità federale di vigilanza finanziaria (BaFin), UniCredit ha portato tali questioni all'attenzione dell'Autorità stessa, richiedendo una valutazione approfondita delle circostanze relative a tali dichiarazioni, della loro attendibilità e del loro apparente intento di compromettere l'integrità del processo di offerta, generando confusione tra gli stakeholder.

"Le insinuazioni secondo cui il numero effettivo di azioni conferite sarebbe inferiore, in quanto tali titoli sarebbero stati presi in prestito da UniCredit, risultano infondate e prive di qualsiasi riscontro - si legge nella nota - Come già chiarito, UniCredit non ha posto in essere operazioni di prestito titoli sulle azioni Commerzbank detenute. Le azioni conferite sono da considerarsi tali a tutti gli effetti e irrevocabilmente impegnate".

UniCredit sottolinea che tali questioni non devono distogliere l'attenzione dagli elementi essenziali: la partecipazione diretta detenuta, unitamente alle adesioni valide raccolte nell'ambito dell'offerta pubblica di scambio, supera ampiamente la soglia del 30% indicata come obiettivo dell'operazione. Qualora UniCredit ottenesse un adeguato sostegno assembleare in sede di Assemblea dei soci, sarebbe nella posizione di nominare tutti i rappresentanti degli azionisti nel Consiglio di Sorveglianza, il quale a sua volta sarebbe competente per la nomina del Consiglio di Gestione. UniCredit ritiene che tale assetto "consentirebbe l'attuazione di una strategia orientata alla creazione di valore di lungo periodo, rafforzando Commerzbank, in particolare nel mercato domestico tedesco, e posizionandola in maniera competitiva per il futuro", viene sottolineato.

"Qualsiasi affermazione secondo cui per tali interventi di governance sarebbe necessaria una soglia più elevata non è corretta - continua la nota - Una maggioranza qualificata del 75% assembleare è richiesta esclusivamente per operazioni di fusione o altre riorganizzazioni societarie straordinarie. Tuttavia, tale scenario non è attuale, in quanto UniCredit ha più volte ribadito in modo chiaro e inequivocabile di non avere intenzione di procedere a una fusione tra Commerzbank e HypoVereinsbank prima che Commerzbank sia adeguatamente rafforzata e trasformata".

(Teleborsa) 15-06-2026 08:13

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Unicredit 74,15 +1,16 10.09.50 74,07 75,62 75,00


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