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Trevi, portafoglio ordini raggiunge gli 870 milioni al 31 marzo 2026

News Image (Teleborsa) - Il Cda di Trevi - Finanziaria Industriale ha esaminato in data odierna l'andamento del business nei primi tre mesi del 2026 e approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026. La società ha precisato che il resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 31 marzo 2026 è stato approvato dal Consiglio "esclusivamente in connessione con il prospettato aumento di capitale sociale in opzione", deliberato dall'Assemblea degli Azionisti dello scorso 13 maggio. Pertanto, in futuro Trevi fornirà l'informativa finanziaria su base semestrale, con riferimento ai dati al 30 giugno e al 31 dicembre, riservandosi comunque la facoltà di rendere disponibili al mercato, su base volontaria, informazioni economico-finanziarie riferite ai dati al 31 marzo e al 30 settembre.

La riduzione (-23,1%) dei ricavi registrata nel primo trimestre 2026 (117,6 milioni di euro) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (152,9 milioni), unitamente alla variazione dell'EBITDA margin (il dato ricorrente al 13,6% dal 14,4% nel primo trimestre 2025), è riconducibile a un differente profilo temporale di inizio ed avanzamento delle attività operative. In particolare, il primo trimestre 2026 è stato caratterizzato dall'acquisizione e relativo avvio di numerose commesse acquisite tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 che, pur presentando un backlog significativo, si trovano nelle fasi iniziali e sono attese entrare nella fase centrale di esecuzione prevalentemente nella seconda parte dell'esercizio. Diversamente, il primo trimestre 2025 aveva beneficiato del fatto che diversi progetti risultavano già in fase avanzata di esecuzione all'inizio dell'anno.

Tale dinamica è coerente con le caratteristiche operative del business del Gruppo e con l'andamento dei ricavi previsto per l'esercizio 2026, che si attende maggiormente concentrato nel secondo semestre, come è accaduto nel 2024.

Nei primi tre mesi del 2026, il Gruppo Trevi ha acquisito nuovi ordini per 220,1 milioni di euro (rispetto ai 139,2 milioni acquisiti nel medesimo periodo del 2025). Grazie a tali acquisizioni, il portafoglio ordini del Gruppo al 31 marzo 2026 risulta pari a 869,8 milioni.

"Il primo trimestre conferma la capacità del Gruppo di tradurre le linee di sviluppo in un'attività commerciale solida e coerente, privilegiando l'attenzione alla qualità e alla visibilità del portafoglio ordini, che al 31 marzo ha raggiunto il livello più elevato di sempre nell'attuale perimetro del Gruppo, successivo alla dismissione del business Oil & Gas. In parallelo, prosegue secondo le tempistiche previste l'implementazione della manovra finanziaria, a supporto del rafforzamento della struttura finanziaria e dell'esecuzione del Piano Industriale 2026–2029" ha dichiarato Giuseppe Caselli, CEO del Gruppo Trevi.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2026 è pari a 201,7 milioni, in aumento di 14,4 milioni rispetto a 187,4 milioni del 31 dicembre 2025.

Nel corso del mese di aprile 2026 il Gruppo ha acquisito nuovi ordini per complessivi 59 milioni, portando il totale degli ordini acquisiti dall'inizio dell'anno a 279 milioni.

Con riferimento alla manovra finanziaria, Trevi segnala che sono stati compiuti ulteriori e significativi progressi rispetto a quanto comunicato lo scorso 30 marzo 2026. In particolare, sono state ottenute commitment letter da un pool di primari istituti finanziari per un ammontare complessivo pari a 180 milioni (in incremento rispetto ai 170 milioni annunciati nel comunicato del 30 marzo
2026), in relazione al nuovo finanziamento a medio-lungo termine destinato al rifinanziamento di parte dell'indebitamento esistente del Gruppo.

Trevi si trova attualmente in una fase avanzata nella negoziazione e finalizzazione della documentazione contrattuale relativa alla manovra finanziaria per la quale è assistita da Mediobanca in qualità di advisor finanziario. In ragione di ciò, il Cda ha conferito al CEO i
poteri per la sottoscrizione dei contratti attuativi della manovra finanziaria, ivi incluso il suddetto contratto di finanziamento a medio-lungo.

Proseguono inoltre secondo le tempistiche previste le attività propedeutiche al lancio dell'aumento di capitale in opzione per un importo complessivo pari a 100 milioni.

La Società conferma che la manovra finanziaria è "finalizzata a rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo, migliorandone la flessibilità e sostenendo l'esecuzione del Piano Industriale 2026 - 2029 nel medio-lungo termine".

Inoltre, nel corso dell'odierna riunione del Cda, Paolo Marchioni è stato nominato Presidente, nomina avvenuta a seguito delle dimissioni di Caselli, subentrato lo scorso 24 gennaio al dimissionario Antonio Maria Rinaldi. Caselli mantiene il suo ruolo di Amministratore Delegato.

La Società conferma la guidance per l'esercizio 2026 già comunicata al mercato in data 30 marzo 2026, in occasione dell'approvazione dei risultati dell'esercizio 2025, del Piano Industriale 2026-2029 e della Manovra Finanziaria.




(Teleborsa) 25-05-2026 14:00

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Trevi Fin Ind 6,779 +2,79 15.12.18 6,40 6,911 6,595


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