Treasury USA in calo con i prezzi energetici, riflettori sull'inflazione
(Teleborsa) - I rendimenti dei Treasury statunitensi scendono nella seduta odierna, mentre la stabilizzazione dei prezzi energetici e l'attesa per i prossimi dati macroeconomici hanno orientato i mercati obbligazionari. Gli investitori guardano soprattutto ai dati sull'inflazione americana di settembre, attesi mercoledì, che potrebbero fornire indicazioni sulle prossime mosse della Federal Reserve.Il rendimento del Treasury decennale è diminuito di quasi 4 punti base, al 5,217%, mentre quello del trentennale ha perso 3 punti base, attestandosi al 5,569%. Il rendimento del biennale, più sensibile alle aspettative sulla politica monetaria della Fed, è invece salito di meno di un punto base, al 4,80%.
Petrolio in calo, si allentano le pressioni sui rendimenti
La flessione dei rendimenti obbligazionari segue il ribasso dei prezzi del petrolio, mentre gli operatori valutano la possibilità di un aumento delle forniture di diesel russo sui mercati internazionali dopo la cosiddetta tregua energetica tra Russia e Ucraina, mediata dagli Stati Uniti.
Il Brent arretra dello 0,8%, a 105,83 dollari al barile, mentre il WTI guadagna lo 0,2%, a 93,92 dollari. Il recente aumento dei prezzi energetici aveva alimentato i timori inflazionistici, contribuendo a mantenere elevati i rendimenti obbligazionari. Un eventuale allentamento delle pressioni sul petrolio potrebbe quindi incidere sulle aspettative relative all'inflazione e al percorso dei tassi d'interesse.
Riflettori sui dati sull'inflazione USA
L'attenzione del mercato si concentra ora sull'indice dei prezzi al consumo di settembre, in pubblicazione domani. Le stime di consenso indicano un'inflazione annua al 3,7%, in aumento rispetto al 3,4% di agosto. Anche l'indice depurato da alimentari ed energia dovrebbe registrare un'accelerazione, al 2,5% dal precedente 2,4%.
Giovedì saranno pubblicati anche i dati di settembre sui prezzi alla produzione e sulle vendite al dettaglio. Le nuove rilevazioni contribuiranno a delineare il quadro delle pressioni sui prezzi e delle condizioni della domanda interna, elementi cruciali per valutare le prospettive della politica monetaria statunitense.
(Foto: Vitaliy Vodolazskyy / 123RF)
(Teleborsa) 13-10-2026 19:05