Tenaris, chiusura di Hormuz pesa sul secondo trimestre, utile -9%
(Teleborsa) - Nel secondo trimestre 2026, le vendite di Tenaris sono diminuite su base annua del 4% a 2,97 a miliardi di dollari, riflettendo in larga misura il rinvio delle spedizioni ai clienti in Medio Oriente a causa della chiusura effettiva dello Stretto di Hormuz per la maggior parte del periodo. In calo anche i margini, con il margine Ebitda diminuito al 21,9%, dal 23,7% del pari trimestre 2025, a causa dell'aumento dei costi logistici unitari, del minore assorbimento dei costi fissi e dell'aumento dei costi delle materie prime. L'utile nel secondo trimestre è calato del 9% a 492 milioni.
Il Cda ha approvato il pagamento di un acconto sul dividendo di 0,59 dollari per azione, in pagamento il 25 novembre 2026, per un ammontare complessivo di 600 milioni.
Nella seconda metà dell'anno, Tenaris prevede che le vendite e l'Ebitda rimarranno in linea con quelle della prima metà, nonostante le vendite continuino a risentire della riduzione delle spedizioni verso il Medio Oriente e dell'aumento dei costi delle materie prime. Potrebbe esserci un margine di miglioramento se l'interruzione nello Stretto di Hormuz dovesse terminare prima della fine dell'anno.
(Teleborsa) 06-08-2026 10:39
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tenaris | 24,71 | -0,04 | 12.04.18 | 24,01 | 24,77 | 24,22 |