Notizie Teleborsa

Tech, sono gli utili e non le valutazioni a trainare i rialzi del settore nonostante calo dei multipli

News Image (Teleborsa) - Negli ultimi 12 mesi, l'indice MSCI USA IT ha registrato un guadagno di quasi il 49%, sostenuto da un aumento degli utili del 63,4%, mentre le valutazioni sono diminuite di circa il 10%, a indicare che il rally è stato trainato dai fondamentali piuttosto che da un'espansione dei multipli. È quanto emerge da una ricerca di UniCredit sul tema.

In Europa, l'indice MSCI Europe IT è cresciuto del 49%, con una crescita degli utili del 29%. Tuttavia, a differenza degli Stati Uniti, le valutazioni si sono espanse di circa il 20%, suggerendo che parte della performance sia stata determinata da un re-rating. I mercati emergenti offrono l'esempio più chiaro di rally guidato dagli utili: l'indice MSCI EM IT è balzato del 182,7%, accompagnato da una straordinaria crescita degli utili di oltre il 209%, mentre le valutazioni si sono compresse bruscamente di circa il 20%.

Dal punto di vista degli investimenti, le condizioni del settore IT globale rimangono "estremamente positive", si legge nella ricerca firmata da Christian Stocker, Lead Equity Strategist di UniCredit. Il pilastro fondamentale a sostegno di questa visione è la solidità e la costanza della crescita degli utili. In tutte le regioni - in particolare negli Stati Uniti e nei mercati emergenti - l'espansione degli utili è stata robusta, diffusa e trainata dalla crescente domanda di infrastrutture legate all'intelligenza artificiale, servizi cloud e semiconduttori. "Finché questo slancio persisterà, fornirà un solido punto di riferimento per i mercati azionari", viene sottolineato. Anche le dinamiche di valutazione sono altrettanto favorevoli. Nonostante la forte performance del mercato, i rapporti prezzo/utili (P/E) sono diminuiti negli Stati Uniti e soprattutto nei mercati emergenti. Le valutazioni nel settore IT dei mercati emergenti sono ora vicine ai minimi storici, il che implica una significativa compressione dei premi di rischio. Questa combinazione di forte crescita e multipli in calo segnala in genere un interessante potenziale di rendimento futuro. In Europa, sebbene i multipli si siano ampliati, le valutazioni rimangono sostanzialmente ragionevoli se considerate alla luce delle prospettive di crescita strutturale del settore.

"Guardando al futuro, il ciclo di investimenti nell'IA rimane un fattore determinante - viene sottolineato - La spesa pianificata per data center, infrastrutture di calcolo e chip avanzati suggerisce che la domanda rimarrà elevata per anni. Allo stesso tempo, l'adozione dell'IA da parte delle imprese è ancora nelle fasi iniziali, il che lascia presagire un ampio margine di crescita. Il settore dei semiconduttori si distingue in particolare, poiché la scarsità di chip avanzati, unitamente all'accumulo di scorte e alla diversificazione della catena di approvvigionamento, supporta il potere di determinazione dei prezzi e i margini lungo tutta la catena del valore".

Nel complesso, i rischi al ribasso sembrano contenuti, sostiene UniCredit: "Sebbene non si possa escludere una volatilità a breve termine, il contesto fondamentale rimane solido. Finché la crescita degli utili si manterrà robusta, gli investimenti in IA si espanderanno e le valutazioni rimarranno disciplinate, le prospettive di ulteriori guadagni nel settore IT globale rimarranno convincenti".

(Teleborsa) 03-06-2026 15:34

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Unicredit 73,97 -1,28 16.53.00 73,68 74,78 74,46


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.