Stellantis, Jefferies vede "lontani ma costruttivi" obiettivi piano Fastlane 2030
(Teleborsa) - I target del piano Fastlane 2030 di Stellantis sono "lontani, come temuto, ma costruttivi" e spostano l'attenzione sulle tappe intermedie e sull'esecuzione. Lo scrivono gli analisti di Jefferies in un primo commento all'Investor Day del gruppo, confermando la raccomandazione "buy" con target price a 10 euro, che implica un potenziale rialzo del 56% rispetto al prezzo di riferimento di 6,43 euro.Secondo Jefferies, il margine operativo rettificato di gruppo al 2030 sembra collocarsi poco sopra il 7%, con un Ebit superiore di circa il 22% al consensus sul punto medio dei target. La banca sottolinea però che Stellantis assume una crescita dei ricavi più forte del consensus in Medio Oriente e Africa e in Europa, regione per la quale serviranno ulteriori elementi di supporto. Nel comunicato, aggiungono gli analisti, non emerge invece alcun riferimento al free cash flow.
Per il Nord America il piano prevede ricavi in crescita del 25% e margine Aoi dell'8-10%, rispetto a un consensus che vede ricavi +33% e margine al 6,9%; l'Ebit risulta quindi superiore del 22% al consensus al punto medio. Il piano include 11 veicoli completamente nuovi, un'espansione della copertura di mercato del 50%, sette nuovi prodotti sotto i 40mila dollari e due sotto i 30mila.
In Europa il target è di ricavi +15% e margine Aoi del 3-5%, contro consensus a +8% e margine al 3,3%, con Ebit superiore del 28% al punto medio. Jefferies evidenzia l'offensiva nel segmento C, la nuova E-Car elettrica accessibile prodotta in Europa e il taglio di oltre 800mila unità di capacità attraverso riconversioni e condivisione con partner, con utilizzo degli impianti atteso all'80% dal 60% attuale.
Nel resto del gruppo, il Sud America punta a ricavi +10% e margine 8-10%, in linea con il consensus, mentre Medio Oriente e Africa mirano a ricavi +40% e margine 11%, con Ebit del 36% sopra le attese. In Asia-Pacifico il target di margine 4-6% è indicato da Jefferies come superiore del 60% al consensus, grazie a un modello "asset-light" basato sulle partnership.
Le partnership, osserva Jefferies, erano già state ampiamente anticipate prima del Capital Markets Day. Positiva invece l'indicazione sulla riduzione della capacità europea, coerente con la stima della banca di circa 1 milione di unità di capacità attiva in eccesso. Dettagli su nuova piattaforma modulare, central compute scalabile e stack Adas sono giudicati favorevolmente, considerato il focus crescente del settore su questi temi.
(Teleborsa) 21-05-2026 17:29
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Stellantis | 6,307 | -2,02 | 17.38.03 | 5,96 | 6,567 | 6,537 |