SpaceX, Starship conquista l'orbita ma con rientro anticipato
(Teleborsa) - La quattordicesima missione di Starship ha segnato una svolta per il programma di SpaceX. Decollata dal sito texano dell'azienda, la navicella ha raggiunto l'orbita terrestre e ha dispiegato con successo tutti i 26 satelliti Starlink V3 trasportati, inserendoli in un'orbita stabile e rendendoli operativi all'interno della costellazione. Si tratta inoltre del primo volo di Starship in grado di generare ricavi.L'anomalia a bordo e il rientro anticipato
Dopo la separazione dal primo stadio, uno dei sei motori RVac si sarebbe spento in modo inatteso, causando una breve esitazione nelle operazioni. Pur non essendo considerato essenziale per il completamento della missione, il guasto ha spinto il centro di controllo a privilegiare la prudenza. Di conseguenza, SpaceX ha deciso di anticipare di circa cinque ore la manovra di deorbitazione rispetto al piano iniziale, che prevedeva una permanenza in orbita più lunga. Nonostante l'inconveniente, la missione ha completato tutti gli obiettivi principali e il veicolo è rientrato con successo nell'atmosfera prima dell'ammaraggio nell'Oceano Pacifico.
Un "enorme traguardo" per il futuro di Starship
A differenza dei precedenti test, conclusi con ammaraggi nell'Oceano Indiano lungo traiettorie suborbitali, questa missione ha dimostrato per la prima volta la capacità di Starship di raggiungere e mantenere l'orbita terrestre. Un risultato che, secondo gli esperti, dipende soprattutto dalla velocità accumulata dal veicolo piuttosto che dall'altitudine raggiunta. Durante la diretta streaming, SpaceX ha definito l'evento un "enorme traguardo" e, al termine della missione, ha annunciato: "Ammaraggio confermato. Congratulazioni a tutto il team di SpaceX per il primo volo orbitale di Starship!".
Anche il numero uno della Nasa, Jared Isaacman, si è congratulato con l'azienda per il "lancio mozzafiato" e per aver gestito ogni fase della missione "in modo sicuro, responsabile e soprattutto per essere una fonte di ispirazione". Isaacman ha aggiunto che l'agenzia spaziale statunitense è pronta a collaborare affinché le missioni di Starship diventino una routine operativa. Per SpaceX, il successo del test rappresenta infatti un passaggio cruciale nello sviluppo del programma: una volta dimostrata la capacità di raggiungere l'orbita, l'azienda potrà avviare la fase successiva del progetto, finalizzata a rendere Starship completamente e rapidamente riutilizzabile. Pur con il rientro anticipato, la missione viene quindi considerata un successo pieno, avendo raggiunto sia gli obiettivi tecnici legati al volo orbitale sia quelli commerciali.
(Teleborsa) 29-09-2026 09:04