Shein torna all'utile, ma le vendite in Europa crollano del 13,9%
(Teleborsa) - Shein torna all'utile nel secondo trimestre, ma registra un forte calo delle vendite in Europa dopo aver aumentato i prezzi e ridotto la spesa per la pubblicità online in vista dell'introduzione di nuove tariffe dell'Unione europea sui pacchi e-commerce di basso valore.La piattaforma cinese di fast fashion ha registrato nel trimestre vendite per 11,08 miliardi di dollari, in aumento dello 0,9% rispetto a un anno prima. Il fatturato in Europa è però sceso del 13,9% a 3,77 miliardi di dollari, mentre negli Stati Uniti è diminuito del 6% a 2,5 miliardi. La crescita in America Latina ha compensato in parte la debolezza dei due principali mercati.
Margini sotto pressione
La redditività resta sotto pressione. Il margine netto di Shein è sceso al 2,1% dal 6,2% dello stesso periodo dell'anno precedente, soprattutto a causa dell'aumento dei prezzi del petrolio e dei costi di trasporto legati al conflitto in Medio Oriente. Le spese di evasione degli ordini sono infatti aumentate del 18,1%.
L'amministratore delegato e presidente Sky Xu ha indicato l'intenzione di puntare maggiormente su abbigliamento di fascia di prezzo più elevata, con l'obiettivo di migliorare la redditività. Il gruppo ha inoltre lasciato intendere di voler ampliare il proprio portafoglio di marchi, anche attraverso possibili acquisizioni.
L'impatto dei nuovi dazi in Europa
Il principale elemento di pressione potrebbe però emergere nei prossimi mesi. Dal primo luglio l'Unione europea ha introdotto un costo di 3 euro per ogni codice doganale applicato ai pacchi di basso valore acquistati online, fino a un massimo di 15 euro nel caso di un ordine contenente cinque diverse tipologie di prodotti.
Shein aveva già dovuto aumentare i prezzi negli Stati Uniti dopo la fine del regime de minimis, che consentiva l'ingresso senza dazi di alcuni pacchi di basso valore.
L'impatto delle nuove tariffe europee dovrebbe emergere maggiormente nei risultati del terzo trimestre. La stessa Shein ha precedentemente indicato che l'effetto potrebbe essere superiore a quello registrato negli Stati Uniti dopo la fine del regime de minimis.
(Teleborsa) 28-09-2026 19:11