Porsche SE sollecita management Volkswagen ad avviare iniziative per recupero competitività
(Teleborsa) - Porsche Automobil Holding SE, la holding quotata a Francoforte che detiene la maggioranza del capitale di Volkswagen (53,3%), sollecita il management della casa d'auto tedesca e del produttore di veicoli sportivi Porsche, ad "attuare rigorosamente soluzioni di ampio respiro per migliorare la loro competitività". Porsche SE afferma di continuare ad operare "in un contesto di mercato difficile" che ha "un conseguente impatto sui risultati". Per il primo semestre dell'esercizio 2026, Porsche SE ha riportato un utile ante imposte consolidato rettificato di 0,9 miliardi di euro (1,1 miliardi di euro nel 2025), mentre il risultato netto consolidato rettificato è stato "significativamente influenzato" dalla contabilizzazione di oneri legati agli investimenti in Volkswagen AG e Porsche AG, pari rispettivamente a 0,8 miliardi di euro (1,2 miliardi di euro nel 2025) e 0,1 miliardi di euro (in linea con l'anno precedente). Pertanto il risultato ammonta a -2,2 miliardi di euro e si confronta con un utile di 0,3 miliardi di euro dell'anno precedente. Nel primo semestre, sono state rilevate perdite di valore legate agli investimenti in Volkswagen AG per 3 miliardi di euro e in Porsche AG per 0,2 miliardi di euro.
In qualità di azionista di riferimento, Porsche SE dichiara di aver "chiare aspettative in merito a redditività, efficienza del capitale e struttura dei costi".
Porsche AG ha già messo a punto un pacchetto di iniziative per il futuro, ma Volkswagen continua ad operare in un mercato fortemente competitivo e impattato dai dazi. "Il Gruppo Volkswagen si trova a un bivio storico. Le decisioni che Volkswagen prenderà ora determineranno il suo futuro. Per il bene dell'azienda e della sua competitività sostenibile, tutti devono ora assumersi le proprie responsabilità", ha affermato Hans Dieter Pöotsch, presidente del consiglio di amministrazione di Porsche SE, aggiungendo "più si rimandano le decisioni, più gravi diventeranno i problemi. L'attenzione deve ora concentrarsi esclusivamente su ciò che è necessario dal punto di vista commerciale ed economico. Tutte le altre considerazioni devono essere secondarie".
Un messaggio chiaro per il management della casa d'auto tedesca, che si prepara a varare il più vasto piano di ristrutturazione mai messo a punto nei suoi 89 anni di storia. La più grande casa automobilistica europea taglierà fino a 100.000 posti di lavoro, il doppio rispetto a quanto precedentemente annunciato, nel tentativo di contrastare il calo degli utili.
(Teleborsa) 07-08-2026 14:06