P&G, primo trimestre sale oltre le attese
(Teleborsa) - Nel primo trimestre dell'anno fiscale 2027, Procter & Gamble Company ha registrato vendite nette pari a 23,3 miliardi di dollari, con un incremento del quattro percento rispetto all'anno precedente. Anche le vendite organiche – che escludono l'impatto dei tassi di cambio, nonché di acquisizioni e dismissioni – hanno segnato una crescita del quattro percento su base annua. L'utile netto diluito per azione è stato pari a 1,97 dollari, in aumento dell'un percento rispetto all'anno precedente, poiché la crescita delle vendite nette è stata parzialmente compensata da un incremento dei costi operativi. L'utile "core" per azione si è attestato a 2,00 dollari, con un incremento dell'un percento rispetto all'anno precedente.
Il flusso di cassa operativo è stato pari a 5,8 miliardi di dollari, mentre l'utile netto del trimestre ha raggiunto i 4,8 miliardi di dollari. La produttività del flusso di cassa disponibile (free cash flow) è stata pari al 93% (calcolata come flusso di cassa operativo al netto delle spese in conto capitale, espressa in percentuale sull'utile netto). L'azienda ha restituito agli azionisti 3,9 miliardi di dollari, di cui 2,6 miliardi sotto forma di dividendi e 1,3 miliardi tramite riacquisti di azioni proprie.
Trimestre oltre le attese
Vendite ed EPS core sono risultati entrambi sopra le attese degli analisti che si sono fermate rispettivamente a circa 23 miliardi e 1,95 dollari.
Previsioni per l'anno fiscale 2027
P&G ha aggiornato le proprie previsioni per l'anno fiscale 2027, stimando una crescita complessiva delle vendite compresa tra il due e il quattro percento rispetto all'anno precedente; tale stima riflette l'acquisizione di Thorne, perfezionata il 1° ottobre 2026. L'azienda ha confermato le previsioni di crescita delle vendite organiche, attese in un intervallo tra l'uno e il tre percento rispetto all'anno precedente.
P&G ha confermato le previsioni per l'anno fiscale 2027 relative alla crescita dell'utile netto diluito per azione, attesa in un intervallo tra l'uno e il cinque percento rispetto all'utile netto diluito per azione di 6,62 dollari registrato nell'anno fiscale 2026. P&G ha inoltre confermato la propria previsione di crescita dell'utile per azione (EPS) "core" per l'anno fiscale 2027, stimandola in un intervallo compreso tra un valore invariato e una crescita del 3% rispetto all'EPS "core" di 6,89 dollari registrato nell'anno fiscale 2026. Tale prospettiva si traduce in un intervallo compreso tra 6,89 e 7,11 dollari per azione, con una stima centrale di 7,00 dollari, pari a un incremento di circa l'1,5%.
P&G prevede ora un impatto negativo (headwind) derivante dai costi delle materie prime, dell'energia e dei trasporti, pari a circa 1,4 miliardi di dollari al netto delle imposte; a ciò si aggiungono 300 milioni di dollari (al netto delle imposte) derivanti da maggiori oneri finanziari netti, 150 milioni di dollari (al netto delle imposte) dovuti a minori proventi non operativi e 50 milioni di dollari (al netto delle imposte) legati a tassi di cambio sfavorevoli. Complessivamente, tali fattori rappresentano un impatto negativo di 0,79 dollari per azione per l'anno fiscale 2027, equivalente a una riduzione dell'11% sulla crescita dell'EPS "core".
La spesa in conto capitale è stimata in una forchetta compresa tra il 4,5% e il 5,5% delle vendite nette dell'anno fiscale 2027.
P&G continua a prevedere una produttività del flusso di cassa disponibile (free cash flow) compresa tra l'85% e il 90%; inoltre, per l'anno fiscale 2027, l'azienda stima il pagamento di oltre 10 miliardi di dollari in dividendi e il riacquisto di azioni ordinarie per un valore di circa 5 miliardi di dollari.
(Teleborsa) 22-10-2026 15:25