Petrolio in rialzo oltre 100 dollari con incertezza su trattative USA-Iran
(Teleborsa) - Le quotazioni del petrolio sono tornate a salire oggi, dopo aver registrato un calo del 10% la vigilia, in seguito al post di Trump con cui preannunciava colloqui "molto buoni e produttivi" con il governo iraniano, finalizzati a porre fine al conflitto. Affermazioni che sono state poi smentite da Teheran, mentre imperversano gli attacchi missilistici e con droni "sul campo", a conferma che la tregua di cinque giorni annunciata dal tycoon non tiene. Si parla anche di diverse località bombardate in Israele, fra cui tel Aviv e di attacchi in Libano.
Il contratto future sul Brent scadenza a maggio avanza di oltre il 4% a 104 dollari al barile, mentre i future sul WTI segna una crescita del 3,7% a 81,40 USD.
Trump aveva annunciato ieri di aver posticipato di cinque giorni il suo piano di attacco delle infrastrutture energetiche iraniane, ma gli attacchi ai Paesi confinanti del Golfo non si sono fermati, costringendo la QatarEnergy ad invocare la clausola di forza maggiore per sospendere i contratti di fornitura di lungo periodo.
(Teleborsa) 24-03-2026 20:33