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Petrolio in leggero calo nonostante scontri mettano a dura prova cessate il fuoco duraturo

News Image (Teleborsa) - Il prezzo del petrolio è in leggero calo questa mattina, nonostante le Guardie Rivoluzionarie iraniane abbiano colpito una base statunitense in Giordania e altri 21 obiettivi nel Golfo, in rappresaglia per gli attacchi statunitensi vicino allo Stretto di Hormuz, a loro volta scatenati dall'abbattimento di un elicottero americano.

"A guidare il movimento è soprattutto la narrativa geopolitica: la tregua tra Iran e Israele tiene nonostante tutto e l'idea, sempre più concreta, di negoziati imminenti sostenuti dagli Stati Uniti", sostengono gli strategist di Intesa Sanpaolo.

Alle 9:20, i future del Brent scendono dello 0,32% a 91,2 dollari al barile, mentre quelli sul greggio statunitense WTI (West Texas Intermediate) limano lo 0,37% a 87,9 dollari.

Ieri il Brent è sceso brevemente sotto i 90 dollari al barile, dopo che il Segretario all'Energia degli Stati Uniti Chris Wright ha dichiarato che il traffico navale attraverso lo Stretto di Hormuz sta "aumentando in modo molto significativo" e che i flussi "continueranno ad aumentare". Anche se il trend dovesse essere confermato, il processo è tutt'altro che immediato e i tempi per un pieno ritorno alla normalità restano lunghi.

"In assenza di un accordo imminente e con il mercato petrolifero globale che si sta contraendo significativamente ogni giorno, prevediamo un rialzo dei prezzi, soprattutto se queste interruzioni dovessero protrarsi nel terzo trimestre, un periodo di domanda di petrolio stagionalmente più elevata", commentano gli strategist di ING.

Ieri, i dati commerciali cinesi hanno ulteriormente esercitato pressione al ribasso sul mercato, confermando il forte calo delle importazioni di petrolio in Cina a maggio, a causa delle persistenti interruzioni delle forniture. Le importazioni di greggio a maggio sono diminuite di 3,2 milioni di barili al giorno su base annua, attestandosi a 7,8 milioni di barili al giorno, il livello più basso da ottobre 2017. Inoltre, gli ultimi dati dell'American Petroleum Institute continuano a mostrare una contrazione del mercato petrolifero statunitense. Si stima che le scorte di greggio siano diminuite di 9,1 milioni di barili nell'ultima settimana, mentre le scorte di benzina sono calate di 1,2 milioni di barili.

(Teleborsa) 10-06-2026 09:22

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Intesa Sanpaolo 5,593 -0,94 12.36.24 5,574 5,699 5,692


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