Petrolio, Citi alza le previsioni sul Brent per il terzo trimestre
(Teleborsa) - Gli analisti di Citi si aspettano ancora una risoluzione del conflitto tra Stati Uniti e Iran, ma che il prolungato tira e molla nei negoziati li ha portati ad alzare le previsioni sul prezzo medio del Brent per il terzo trimestre, portandole a 80 dollari al barile dal precedente 75 dollari.Restano invariate, invece, le previsioni per il quarto trimestre 2026 e per l'intero 2027, rispettivamente a 70 e 65 dollari al barile.
I prezzi del petrolio sono aumentati a causa della perdita di posti di lavoro negli Stati Uniti, segnalata dal governo federale, e delle preoccupazioni per i colloqui tra i negoziatori iraniani e statunitensi per porre fine ai combattimenti, che durano da cinque mesi.
I future sul petrolio Brent sono in rialzo dell'1,1%, a 83,42 dollari al barile, mentre quelli sul West Texas Intermediate (WTI) statunitense viaggiano a 78,08 dollari in rialzo dell'1,0%.
Solo pochi giorni fa Goldman Sachs aveva dichiarato di prevedere che il Brent rimarrĂ in un intervallo compreso tra 80 e 90 dollari al barile fino a quando non ci sarĂ la conferma di un nuovo accordo nucleare tra Stati Uniti e Iran o una significativa escalation degli attacchi.
(Teleborsa) 07-08-2026 20:10