Petroliferi in rialzo su fine accordo Usa-Iran
(Teleborsa) - Accelera il settore dell'energia grazie al balzo dei prezzi del greggio, salito in scia alle nuove forti tensioni in Medio Oriente e alle ultime dichiarazioni di Trump.Attacchi incrociati nella notte tra Usa e Iran dopo che ieri erano state colpite due petroliere nello Stretto di Hormuz hanno fatto alzare i toni e accendere i mercati. E dal vertice dei leader della NATO ad Ankara, il presidente americano Donald Trump ha definito decaduto l'accordo preliminare di pace tra i due paesi.
Il greggio รจ salito ulteriormente nel corso della mattinata e al momento il WTI (West Texas Intermediate) mostra un rialzo del 4,5% a quota 73,6 dollari al barile, mentre il Brent sale del 4,6% a 77,6 dollari la barile.
Risponde settore dell'energia. A Piazza Affari guidano infatti Saipem ed Eni, che avanzano di circa il 3%, e Tenaris. Guardando oltre i confini nazionali, a Parigi emerge TotalEnergies e a Londra BP e Shell. Nel pre-market di Wall Street si fanno notare Chevron e Occidental Petroleum, che beneficia anche del doppio upgrade di Evercore ISI a Outperform da Underperform con annesso aumento del target price a 65 dollari.
(Teleborsa) 08-07-2026 14:37
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tenaris | 23,84 | +1,71 | 16.05.17 | 23,64 | 24,23 | 24,01 |
| Saipem | 4,57 | +3,68 | 16.05.22 | 4,485 | 4,598 | 4,498 |
| Eni | 21,145 | +3,12 | 16.05.30 | 20,95 | 21,375 | 21,075 |