Partenza cauta in Europa mentre torna a salire il prezzo del petrolio, focus su Fed e Bce
(Teleborsa) - Partenza cauta per i listini europei con il petrolio che ha ripreso la sua corsa. A Piazza Affari bene utilities ed energetici, così come Stellantis.Apertura caratterizzata dall'incertezza, con gli indici principali che faticano a trovare una direzione definita. A dominare lo scenario resta la crisi geopolitica nello Stretto di Hormuz: il rifiuto di alleati chiave degli Stati Uniti, come Germania, Giappone e Australia, di partecipare allo sblocco della via marittima ha spinto i futures sul Brent oltre i 103 dollari.
Oltre all'impatto logistico, il rincaro energetico alimenta forti timori inflazionistici globali. Una dinamica che potrebbe condizionare pesantemente le prossime mosse di politica monetaria; si prevede infatti che sia la BCE che la Federal Reserve manterranno i tassi invariati nelle riunioni di questa settimana per contrastare la riaccensione delle pressioni sui prezzi.
"Ci aspettiamo che la Federal Reserve mantenga invariato il tasso di riferimento nella riunione della prossima settimana. Il FOMC si trova a dover aggiornare le proprie previsioni economiche e di politica monetaria in un contesto di forte incertezza, determinata sia dal perdurare della guerra nel Golfo sia dai timori riguardo alla tenuta del mercato del lavoro di fronte all'impatto dell'intelligenza artificiale. Considerata l'imprevedibilità della durata del conflitto e le sue ripercussioni sui prezzi del petrolio e sull'inflazione, non prevediamo modifiche sostanziali alle proiezioni macroeconomiche", ha commentato Paolo Zanghieri, Senior Economist di Generali Investments.
"L'aumento dell'incertezza è destinato ad ampliare le divergenze interne al board in merito al percorso di normalizzazione dei tassi. Di conseguenza, riteniamo che il "dot plot" mediano continui a indicare un solo taglio dei tassi quest'anno e un altro nel 2027", ha aggiunto.
L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,1%. Lieve aumento per l'oro, che mostra un rialzo dello 0,27%. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+4,33%), che raggiunge 97,55 dollari per barile.
Si riduce di poco lo spread, che si porta a +76 punti base, con un lieve calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,70%.
Tra i mercati del Vecchio Continente si muove sotto la parità Francoforte, evidenziando un decremento dello 0,33%, incolore Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, e senza slancio Parigi, che negozia con un -0,02%.
A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile e si posiziona su 44.302 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 46.587 punti, in prossimità dei livelli precedenti.
Variazioni negative per il FTSE Italia Mid Cap (-0,85%); come pure, in netto peggioramento il FTSE Italia Star (-1,7%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza A2A (+2,14%), ENI (+1,53%), Hera (+1,31%) e Stellantis (+1,31%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Amplifon, che prosegue le contrattazioni a -4,06%.
Scivola Fincantieri, con un netto svantaggio del 2,25%.
In rosso Leonardo, che evidenzia un deciso ribasso del 2,16%.
Contrazione moderata per STMicroelectronics, che soffre un calo dell'1,46%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, IREN (+1,69%), MARR (+1,22%), Rai Way (+1,02%) e ENAV (+1,00%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Comer Industries, che ottiene -4,09%.
Spicca la prestazione negativa di Sesa, che scende del 3,55%.
Danieli scende del 3,47%.
Calo deciso per D'Amico, che segna un -3,28%.
(Teleborsa) 17-03-2026 09:30
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A2a | 2,516 | +3,75 | 11.49.53 | 2,429 | 2,536 | 2,43 |
| Amplifon | 8,34 | -7,52 | 11.50.09 | 8,18 | 9,196 | 9,196 |
| Hera | 4,198 | +2,04 | 11.49.35 | 4,10 | 4,208 | 4,10 |
| Leonardo | 62,58 | -1,91 | 11.50.04 | 62,38 | 63,50 | 63,20 |
| Enav | 5,08 | +1,50 | 11.42.05 | 5,01 | 5,10 | 5,02 |
| Rai Way | 5,98 | +1,18 | 11.47.13 | 5,90 | 5,98 | 5,90 |
| Iren | 2,66 | +2,31 | 11.50.00 | 2,598 | 2,664 | 2,61 |
| Marr | 6,85 | +4,10 | 11.46.44 | 6,52 | 6,86 | 6,65 |
| Eni | 23,125 | +2,62 | 11.50.08 | 22,52 | 23,18 | 22,535 |
| Danieli & C | 56,70 | -1,73 | 11.50.00 | 55,40 | 57,70 | 57,70 |
| Sesa | 76,50 | -2,98 | 11.48.29 | 74,90 | 78,45 | 78,25 |
| Stellantis | 5,879 | +3,05 | 11.49.23 | 5,708 | 5,883 | 5,708 |
| Stmicroelectronics | 29,05 | -1,07 | 11.50.02 | 28,905 | 29,39 | 29,32 |
| D'Amico | 7,185 | -3,82 | 11.47.21 | 7,17 | 7,48 | 7,40 |
| Comer Industries | 39,30 | -5,53 | 10.59.51 | 39,20 | 41,70 | 41,70 |
| Fincantieri | 13,03 | -2,10 | 11.47.40 | 12,86 | 13,40 | 13,40 |