Panetta (Bankitalia): agire con rapidità su AI per non ripetere esperienza degli anni novanta
(Teleborsa) - "L'intelligenza artificiale può divenire una leva decisiva per rilanciare la produttività dell'economia italiana". Lo afferma il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, nelle Considerazioni Finali.Panetta osserva che la quota di aziende che fa ricorso all'intelligenza artificiale negli ultimi anni è cresciuta, al 30%. Tuttavia, appena il 5% ne fa un uso intensivo e, nella maggior parte dei casi, l'impiego resta confinato ad applicazioni semplici, che accrescono la produttività individuale ma non trasformano in profondità i processi aziendali. "Nel confronto internazionale, la diffusione rimane contenuta", sottolinea.
"Siamo ancora in una fase iniziale - sostiene Panetta - Vi è quindi il tempo per evitare che si ripeta l'esperienza degli anni novanta. Allora, nell'adozione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, si accumularono ritardi che hanno poi frenato la produttività per decenni. Oggi occorre agire con rapidità".
Fa anche notare che "il contributo potenziale è rilevante. La produttività del lavoro potrebbe aumentare di 0,2 punti percentuali all'anno in uno scenario di adozione lenta, e di oltre 1 punto in caso di diffusione rapida e pervasiva". Inoltre, "nello scenario più favorevole, questi guadagni potrebbero più che compensare il calo del prodotto potenziale dovuto alla contrazione della popolazione in età da lavoro".
Secondo Panetta, "l'Italia dispone di punti di forza rilevanti: infrastrutture di calcolo tra le più avanzate d'Europa, una solida tradizione scientifica e universitaria, un ampio risparmio privato. Serve una strategia in grado di mobilitare queste risorse: non sussidi generici, ma politiche mirate". Inoltre, "anche la diffusione dell'intelligenza artificiale nelle Amministrazioni pubbliche può accrescere l'efficienza e la qualità dei servizi offerti ai cittadini e alle imprese".
"Stimolare l'impiego dell'intelligenza artificiale richiede coordinamento e continuità - mette in guardia il Governatore - Non servono ingenti risorse pubbliche, ma una strategia coerente e sostenuta nel tempo, che offra alle imprese un quadro stabile entro cui investire. Resta fondamentale, come già ricordato, governare gli effetti sul lavoro".
(Teleborsa) 29-05-2026 10:30