Oracle punta a raccogliere fino a 50 miliardi per espandere il cloud e sostenere la domanda AI
(Teleborsa) - Oracle prevede di raccogliere tra 45 e 50 miliardi di dollari, nel 2026, attraverso un mix di emissioni obbligazionarie ed equity, con l'obiettivo di ampliare in modo significativo la propria capacità cloud per far fronte alla crescente domanda legata all'intelligenza artificiale.Il finanziamento servirà a soddisfare gli impegni contrattuali con grandi clienti come AMD, Meta, Nvidia, OpenAI, TikTok e xAI.
L'annuncio arriva in un momento delicato per il gruppo: il titolo ha perso circa il 50% dal record di settembre, cancellando oltre 460 miliardi di dollari di capitalizzazione, mentre gli ingenti investimenti in data center hanno spinto il free cash flow in territorio negativo, dove potrebbe rimanere fino al 2030.
La società intende raccogliere metà dei fondi tramite strumenti equity-linked e un programma ATM fino a 20 miliardi, mentre la restante parte arriverà da un'unica maxi-emissione obbligazionaria prevista per l'inizio del 2026. Oracle aveva già collocato 18 miliardi di dollari in bond nel 2025, una delle maggiori emissioni corporate dell'anno.
Goldman Sachs guiderà l'emissione del bond senior unsecured, mentre Citigroup sarà capofila per il programma ATM e per le obbligazioni convertibili obbligatorie.
(Teleborsa) 02-02-2026 13:28