Netflix, conti in crescita nel terzo trimestre ma pesa l'attesa di un nuovo rallentamento
(Teleborsa) - Netflix ha ceduto circa il 6% nell'after-hours di Wall Street nonostante conti in crescita e dopo aver registrato il minor aumento delle vendite degli ultimi tre anni nonché previsto un quarto trimestre consecutivo di rallentamento della crescita.Nel dettaglio, la società ha registrato un fatturato aumentato del 12% annuo a 12,9 miliardi di dollari nel terzo trimestre, in linea alle attese. La crescita è stata trainata principalmente dall'aumento del numero di abbonati e dagli adeguamenti dei prezzi – dalla crescita dei ricavi pubblicitari e da un impatto favorevole dei tassi di cambio, al netto delle operazioni di copertura.
L'utile operativo ha raggiunto i 4,5 miliardi di dollari (+37% su base annua), con un margine operativo del 34,6%, in aumento rispetto al 28,2% registrato nel terzo trimestre dell'anno precedente.
Sia l'utile operativo che il margine hanno superato le previsioni. L'utile per azione diluito è stato pari a 0,87 dollari, contro gli 0,59 dollari del terzo trimestre dell'anno precedente (+49% su base annua) e superiore al consensus.
La guidance
Per il quarto trimestre, la società prevede ricavi pari a 13,4 miliardi di dollari, meno delle stime, ma con una crescita del 12% su base annua (11% al netto dell'effetto cambi), trainata dall'aumento del numero di abbonati, dagli adeguamenti dei prezzi e dai ricavi pubblicitari.
Inoltre, stima un margine operativo del 26,0% rispetto al 24,5% registrato nello stesso trimestre dell'anno precedente.
Per l'intero anno 2026, Netflix si attende un fatturato di 51,1 miliardi di dollari, pari a una crescita del 13% (+12% al netto dell'effetto cambi). Tale importo risulta inferiore dello 0,2% rispetto al valore centrale del precedente intervallo di previsione per il 2026.
Sebbene la crescita dei ricavi da abbonamenti abbia superato le aspettative aziendali, il management prevede attualmente per il 2026 ricavi pubblicitari pari a circa 2,7 miliardi di dollari, contro i circa 3 miliardi precedentemente stimati. Prevedono poi un margine operativo del 31,5% (31,4% calcolato sulla base dei tassi di cambio in vigore al 1° gennaio 2026), rispetto al 29,5% del 2025.
Le previsioni implicano una crescita annua del risultato operativo superiore al 20% per il 2026.
(Teleborsa) 21-10-2026 09:17