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Milano e Francoforte chiudono in rosso, poco mosso il resto dell'Europa

News Image (Teleborsa) - Chiusura debole per i mercati azionari europei, dove spiccano i rossi di Francoforte e Milano, comunque in miglioramento nel pomeriggio con l'andamento in rialzo di Wall Street, nonostante le tensioni commerciali tra Europa e Stati Uniti e le continue dichiarazioni sulla conquista della Groenlandia da parte del presidente statunitense Donald Trump.

Trump, intervenuto oggi al Forum economico mondiale di Davos, ha detto di volere negoziati immediati per discutere dell'acquisizione della Groenlandia, ma che non ricorrerà all'uso della forza. Secondo il leader USA, solo gli Stati Uniti possono garantire la sicurezza dell'isola. Sempre sul fronte geopolitico, Trump oggi incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e ritiene che sia il leader ucraino che il presidente russo Vladimir Putin vogliano porre fine alla guerra in corso da quasi quattro anni.

Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,17. Segno più per l'oro, che mostra un aumento dell'1,42%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 60,46 dollari per barile.

Torna a scendere lo spread, attestandosi a +63 punti base, con un calo di 2 punti base,mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,48%.

Nello scenario borsistico europeo fiacca Francoforte, che mostra un piccolo decremento dello 0,58%, Londra è stabile, riportando un moderato +0,11%, e andamento cauto per Parigi, che mostra una performance pari a +0,08%.

Prevale la cautela in chiusura a Piazza Affari, con il FTSE MIB che archivia la seduta con un leggero calo dello 0,50%, proseguendo la serie di quattro ribassi consecutivi, iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, si posiziona sotto la linea di parità il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 47.308 punti.

Guadagni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,35%); con analoga direzione, in moderato rialzo il FTSE Italia Star (+0,69%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Tenaris (+3,43%), STMicroelectronics (+3,26%), Amplifon (+2,53%) e Stellantis (+1,94%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Fincantieri, che ha archiviato la seduta a -3,81%.

Calo deciso per Hera, che segna un -3,28%.

Sotto pressione Unipol, con un forte ribasso del 2,89%.

Soffre Recordati, che evidenzia una perdita del 2,23%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Pharmanutra (+3,91%), Ferretti (+3,35%), Ariston Holding (+2,69%) e WIIT (+2,52%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Credem, che ha terminato le contrattazioni a -1,95%.

Preda dei venditori Rai Way, con un decremento dell'1,80%.

Si concentrano le vendite su Cembre, che soffre un calo dell'1,65%.

Vendite su IREN, che registra un ribasso dell'1,56%.

(Teleborsa) 21-01-2026 18:02

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Amplifon 13,965 -0,85 15.26.27 13,915 14,285 14,25
Hera 4,222 -1,95 15.25.21 4,164 4,32 4,32
Rai Way 5,81 +0,87 15.25.59 5,72 5,81 5,74
Iren 2,724 -4,15 15.24.54 2,618 2,868 2,868
Recordati Ord 47,60 +0,25 15.26.36 47,50 47,92 47,72
Stellantis 6,639 +3,17 15.26.50 6,369 6,642 6,45
Stmicroelectronics 29,275 +1,37 15.26.49 28,93 29,60 29,50
Cembre 68,30 -1,01 15.00.59 68,00 68,90 68,20
Tenaris 20,27 -0,88 15.26.00 20,16 20,64 20,64
Unipol 19,465 +2,66 15.26.25 19,05 19,47 19,05
Ferretti 3,818 +1,43 15.23.11 3,714 3,836 3,79
Wiit 26,10 +2,15 15.23.23 25,40 26,25 25,85
Ariston Holding 5,59 +1,45 15.22.58 5,555 5,715 5,59
Pharmanutra 62,80 +0,00 15.23.18 62,50 63,30 63,10
Fincantieri 16,70 +4,11 15.26.50 16,32 17,00 16,36
Credem 15,76 +3,41 15.20.53 15,36 15,80 15,38


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