L'azionario europeo chiude in rosso. A Milano tonfo di Leonardo con possibile cambio AD
(Teleborsa) - Chiusura in rosso per le Borse europee, Piazza Affari compresa, nonostante questa mattina fossero in rialzo. A pesare è l'escalation del conflitto in Medio Oriente, con l'Iran che si rifiuta di riaprire lo Stretto di Hormuz prima della scadenza fissata da Donald Trump. Il presidente statunitense ha anche intensificato le minacce all'Iran, spingendo il paese a raggiungere un accordo entro la scadenza da lui stesso imposta e avvertendo che "un'intera civiltà morirà stanotte" se ciò non accadrà. Secondo quanto riportato dal New York Times, l'Iran ha però interrotto i negoziati con gli Stati Uniti: la Repubblica Islamica ha informato il Pakistan che non avrebbe più partecipato ai colloqui per il cessate il fuoco. Oggi gli Stati Uniti hanno condotto attacchi contro obiettivi militari sull'isola iraniana di Kharg, punto di partenza per circa il 90% delle spedizioni di greggio iraniano.Sul fronte macroeconomico, in Italia il PMI servizi ha indicato a marzo una contrazione (dopo 16 mesi di espansione), scendendo oltre le attese a 48,8 da 52,3: a pesare è stato un calo della domanda (con un declino delle vendite dovuto alla fine delle Olimpiadi, all'incertezza sul conflitto in Medio Oriente e all'accresciuta concorrenza), un peggioramento delle aspettative e un incremento dei costi (dovuto alla guerra). I PMI servizi e composito dell'Eurozona di marzo sono stati leggermente rivisti al rialzo a 50,2 e 50,7 rispettivamente. Negli USA, a febbraio, gli ordini preliminari di beni durevoli sono diminuiti di -1,4% m/m (contro -1,2% atteso e -0,5% precedente) a causa delle commesse di aeromobili; escludendo i trasporti, gli ordinativi sono infatti saliti oltre le attese di +0,8%, evidenziando come le aziende stessero progredendo nei propri piani di investimento prima della guerra.
Tra le storie societarie, Commerzbank ha detto che UniCredit non ha offerto ai propri azionisti una "potenziale crescita di valore sufficiente" e che la banca italiana non si è dimostrata disposta "a offrire agli azionisti di Commerzbank il necessario e adeguato premio"; ASMLsoffre il fatto che un gruppo trasversale di politici USA ha proposto una legge per imporre ulteriori restrizioni alle esportazioni di apparecchiature per la produzione di chip per computer verso la Cina; Universal Music Group reagisce all'annuncio da parte di Pershing Square di un'offerta di acquisizione in contanti e azioni del valore di circa 55,75 miliardi di euro.
L'Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,21%. Nessuna variazione significativa per l'oro, che scambia sui valori della vigilia a 4.645,9 dollari l'oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno del 2,96%.
Pesante l'aumento dello spread, che si attesta a +91 punti base, con un deciso aumento di 6 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,99%.
Nello scenario borsistico europeo soffre Francoforte, che evidenzia una perdita dell'1,06%, preda dei venditori Londra, con un decremento dello 0,84%, e giornata fiacca per Parigi, che segna un calo dello 0,67%.
Chiusura in frazionale ribasso per Piazza Affari, con il FTSE MIB che lascia sul parterre lo 0,47%; sulla stessa linea, si posiziona sotto la linea di parità il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 47.738 punti. In frazionale calo il FTSE Italia Mid Cap (-0,3%); sulla parità il FTSE Italia Star (+0,09%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza STMicroelectronics (+4,21%), Fincantieri (+1,33%), Intesa Sanpaolo (+0,92%) e Telecom Italia (+0,83%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Leonardo, che ha chiuso a -8,05% (su voci di cambio al vertice). Vendite a piene mani su Moncler, che soffre un decremento del 4,10%. Pessima performance per Stellantis, che registra un ribasso del 3,89%. Si concentrano le vendite su DiaSorin, che soffre un calo del 3,70%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, BFF Bank (+21,00%), NewPrinces (+13,28%), Ferragamo (+4,55%) e Banca Ifis (+4,31%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Philogen, che ha chiuso a -4,28%. Vendite su Ferretti, che registra un ribasso del 3,76%. Seduta negativa per Comer Industries, che mostra una perdita del 3,32%. Sotto pressione Intercos, che accusa un calo del 2,76%.
(Teleborsa) 07-04-2026 17:48
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Ifis | 21,78 | +4,31 | 17.35.23 | 21,04 | 21,82 | 21,56 |
| Bff Bank | 1,746 | +21,00 | 17.36.50 | 1,478 | 1,869 | 1,478 |
| Leonardo | 57,25 | -8,05 | 17.37.26 | 56,70 | 61,30 | 61,20 |
| Unicredit | 62,40 | -0,41 | 17.39.45 | 61,78 | 64,05 | 63,40 |
| Intesa Sanpaolo | 5,37 | +0,92 | 17.35.19 | 5,327 | 5,466 | 5,358 |
| Salvatore Ferragamo | 7,35 | +4,55 | 17.38.24 | 7,09 | 7,575 | 7,10 |
| Moncler | 50,98 | -4,10 | 17.36.52 | 50,98 | 53,74 | 53,66 |
| Telecom Italia | 0,6294 | +0,83 | 17.35.26 | 0,6228 | 0,6398 | 0,6228 |
| Stellantis | 6,324 | -3,89 | 17.38.54 | 6,253 | 6,614 | 6,515 |
| Stmicroelectronics | 30,305 | +4,21 | 17.39.11 | 29,855 | 31,065 | 30,005 |
| Diasorin | 59,38 | -3,70 | 17.35.18 | 59,38 | 61,70 | 61,30 |
| Comer Industries | 40,80 | -3,32 | 17.35.07 | 40,80 | 43,80 | 42,40 |
| Philogen | 21,25 | -4,28 | 17.35.08 | 21,00 | 22,30 | 22,20 |
| Ferretti | 3,946 | -3,76 | 17.35.17 | 3,902 | 4,114 | 4,114 |
| Fincantieri | 13,68 | +1,33 | 17.35.17 | 13,595 | 14,12 | 13,97 |
| Intercos | 11,96 | -2,76 | 17.35.28 | 11,96 | 12,60 | 12,00 |
| Newprinces | 17,40 | +13,28 | 17.35.06 | 15,90 | 17,78 | 16,00 |