Meta dovrà affrontare in tribunale la causa del Massachusetts sull'addiction dei giovani ai social
(Teleborsa) - La Corte Suprema del Massachusetts ha stabilito che Meta Platforms dovrà rispondere in giudizio alla causa intentata dal procuratore generale dello stato, che accusa la società proprietaria di Facebook e Instagram di aver deliberatamente progettato funzionalità per creare dipendenza negli utenti giovani. È la prima volta che un tribunale di ultimo grado statale si pronuncia sull'applicabilità del Section 230 del Communications Decency Act, la norma federale che protegge le piattaforme internet dalla responsabilità per i contenuti degli utenti, alle accuse di addiction intenzionale.La causa sostiene che funzionalità come le notifiche push, i "like" e lo scroll infinito siano state progettate per sfruttare le vulnerabilità psicologiche degli adolescenti, e che Meta avesse dati interni che dimostravano i danni causati ai minori ma abbia rifiutato di intervenire.
La decisione arriva in un momento di crescente pressione legale su Meta: il 25 marzo una giuria di Los Angeles ha dichiarato Meta e Google negligenti per aver progettato piattaforme dannose per i giovani, assegnando 6 milioni di dollari a una ventenne; il giorno prima un'altra giuria aveva condannato Meta a 375 milioni di dollari in una causa del New Mexico.
Altre 34 cause analoghe sono in corso a livello federale, mentre almeno nove procuratori generali statali, tra cui quello dell'Iowa, depositata mercoledì, hanno avviato procedimenti in sede statale dal 2023.
(Teleborsa) 10-04-2026 16:43
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
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| Meta Platforms | 536,80 | -0,28 | 17.35.05 | 536,50 | 543,50 | 539,50 |