Lusso, Barclays vede segnali di decelerazione nel terzo trimestre
(Teleborsa) - Secondo l'ultimo report di Barclays, The Luxury Data Handbook – September 2026, i dati disponibili sul terzo trimestre 2026 indicano una decelerazione sequenziale rispetto al secondo trimestre, dopo la crescita organica del settore del 6% registrata nel secondo trimestre. I principali segnali di rallentamento arrivano da USA, Cina e Corea, mentre restano sotto osservazione l'andamento dei consumi domestici cinesi e la politica di prezzo di Gucci.Negli USA, Barclays evidenzia un rallentamento della spesa luxury rilevata da Barclaycard, con una crescita di circa +2% ad agosto, dall'11% di luglio. La media QTD si attesta ora al 6,2%, contro circa il 16% del 2Q26. Anche i flussi turistici statunitensi verso l'Europa sono rimasti negativi a luglio e agosto, mentre i dati SWE più deboli ad agosto rafforzano, secondo Barclays, il quadro di moderazione della domanda.
In Cina, i channel checks di Barclays indicano una decelerazione sequenziale rispetto al 2Q. Anche i dati sui consumi domestici mostrano segnali di debolezza: le vendite retail hanno continuato a rallentare ad agosto, i prezzi delle abitazioni restano in territorio negativo e il sentiment del consumatore high-end rimane sotto pressione. Barclays segnala inoltre la debolezza delle vendite duty-free a Hainan e del GGR di Macao.
In Corea, Barclays si aspetta un rallentamento dopo il forte 2Q26, sostenuto dal boom del mercato azionario. La successiva correzione dell'equity market e la decelerazione delle vendite luxury nei department store suggeriscono una normalizzazione della spesa.
Un ulteriore elemento monitorato da Barclays è Gucci, dove i tagli di prezzo sono proseguiti anche ad agosto e settembre, interessando anche gli USA. La società ha spiegato a Barclays che i ribassi selettivi possono sostenere traffico e volumi e consentire una migliore execution delle nuove collezioni.
Nel complesso, Barclays ritiene che i dati del terzo trimestre indichino una decelerazione rispetto ai tre mesi prima, mettendo in discussione l'accelerazione implicita dal consensus per la seconda metà dell'anno. Per raggiungere il consensus FY26 di crescita organica del 5,3%, il settore dovrebbe accelerare di circa 115 pb nel 2H; Barclays stima invece un'accelerazione più contenuta, di circa 70 pb, principalmente per le aspettative inferiori al consensus su Kering/Gucci e Hermès.
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(Teleborsa) 18-09-2026 12:35