Lo stop in India affonda EGLA: salta l'OPA e il titolo torna ben sotto il prezzo di IPO
(Teleborsa) - La risoluzione degli accordi annunciati a luglio 2025 tra il principale azionista EMS e il private equity cinese FountainVest, sulla compravendita di una partecipazione di controllo e sulla successiva OPA, fa crollare le azioni di EuroGroup Laminations (EGLA), società quotata su Euronext Milan e attiva nella progettazione e nella produzione di statori e rotori per motori e generatori elettrici, che non riescono a fare prezzo e mostrano un ribasso teorico del 50%.Dopo che il procedimento avviato presso l'autorità indiana competente al rilascio dell'autorizzazione in materia di investimenti esteri diretti, il cui ottenimento era una delle condizioni sospensive per il closing, è stato interrotto a fronte di complessità sopraggiunte durante il processo, EMS e FountainVest hanno trattato per individuare soluzioni (inclusa l'ipotesi di un eventuale scorporo della controllata indiana del gruppo), ma le trattative non hanno avuto esito positivo e così sono stati risolti tutti gli accordi sottoscritti.
La filiale indiana del gruppo (Kumar), acquisita da EGLA nel 2024 e attiva nella produzione di statori e rotori per applicazioni industriali, dovrebbe rappresentare il 6% del fatturato del gruppo nel 2025, secondo le previsioni di Kepler Cheuvreux.
L'investimento complessivo di EGLA in Kumar, pari a 19,9 milioni di euro, ha riguardato l'acquisto del 40% di azioni della società indiana per 13,9 milioni di euro e un contestuale aumento di capitale per 6 milioni di euro. "La regione asiatica continua a dimostrarsi dinamica e a offrire le maggiori opportunità di sviluppo, ed è per questo che, con lo stesso obiettivo di diversificazione in mercati chiave per il nostro settore, nel 2024 abbiamo fatto il nostro ingresso nel mercato indiano, con l'acquisizione di Kumar - aveva spiegato la società nell'ultima lettera agli azionisti - Questa operazione, oltre a rafforzare la nostra presenza internazionale in ambito Industrial, ci consentirà di entrare nel segmento dei trasformatori, un settore in crescita e ulteriormente espandibile grazie alle nostre sinergie commerciali con clienti e fornitori".
Nei primi nove mesi del 2025, il segmento Industrial & Infrastructure di EGLA ha conseguito ricavi per 234,9 milioni di euro, rispetto a 233,6 milioni di euro nei primi nove mesi 2024, con un contributo pari a 38,1 milioni di euro da Kumar, che ha controbilanciato la debolezza del mercato europeo e l'impatto negativo temporaneo su alcuni clienti statunitensi per il mutevole quadro tariffario, aveva fatto sapere la società nei conti dei 9 mesi, in occasione dei quali aveva annunciato un nuovo profit warning.
EGLA, che è presente in 6 paesi attraverso 15 stabilimenti produttivi (di cui 8 in Italia e 7 all'estero - 2 in Messico, 2 in Cina, 1 negli Stati Uniti, 1 in India e 1 in Tunisia), pubblicherà i risultati dell'esercizio 2025 il prossimo 23 marzo.
A luglio 2025, EMS aveva firmato un accordo per la vendita della sua partecipazione del 45,7% in EGLA a FountainVest, con il Tikehau che avrebbe seguito l'operazione con una quota dell'8,2%. La quota sarebbe finita in una holding che avrebbe avuto il 55,3% di EGLA e in cui EMS avrebbe in parte reinvestito i proventi della vendita. Il prezzo della transazione era di 3,85 euro, superiore del 64% rispetto al prezzo di chiusura pre-annuncio e inferiore del 30% rispetto al prezzo dell'IPO (5,50 euro) a febbraio 2023.
L'operazione con FountainVest mirava a consentire a EGLA di effettuare gli investimenti a lungo termine in tecnologia, espansione geografica e acquisizione clienti necessari per rimanere competitiva ed esprimere appieno il suo potenziale. L'operazione avrebbe anche dovuto accelerare la crescita di EGLA in Asia, in particolare in Cina, il più grande mercato mondiale di veicoli elettrici, sfruttando la conoscenza del settore e le relazioni di FountainVest con i principali operatori asiatici e OEM.
Il titolo, che alla chiusura di venerdì era scambiato a 3,54 euro (con uno sconto dell'8% rispetto al prezzo dell'OPA), tornerà ora a essere scambiato sulla base della sua valutazione fondamentale. I multipli di negoziazione basati sulle stime di Kepler Cheuvreux sul 2025/27 sono "elevati", fa notare il broker francese, con EV/EBITDA nell'intervallo 8-9x/6,2x, EV/EBIT 26,3x/14,5x, PE 132x/26x. Il rapporto Indebitamento Netto/EBITDA 2025 atteso è di 2,5x.
Stamattina la società, che aveva invece ottenuto dal governo italiano il via libera condizionato all'operazione con FountainVest, ha fatto sapere che l'interruzione "non incide sulle prospettive industriali e finanziarie della società" e che darà "prosecuzione al proprio business plan", "confermando le linee di sviluppo comunicate al mercato e le prospettive di medio-lungo periodo del gruppo".
(Teleborsa) 16-02-2026 11:17
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Eurogroup Laminations | 1,649 | -53,47 | 13.34.46 | 1,504 | 1,702 | 1,648 |