Leonardo aggiorna il piano: ordini cumulati per 142 miliardi di euro al 2030
(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo, big italiano della difesa, ha approvato l'aggiornamento del Piano Industriale per il periodo 2026-2030, che prosegue la strategia di crescita tracciata da Leonardo negli ultimi tre anni: diventare una "One Company" multinazionale con una visione industriale chiara, integrata e internazionale.L'evoluzione dei KPI finanziari prevede al 2030 ordini a 32 miliardi di euro (Vs 23,8 miliardi di euro nel 2025); ricavi a 30 miliardi di euro (Vs 19,5 miliardi di euro nel 2025); EBITA a 3,59 miliardi di euro (Vs 1,75 miliardi di euro nel 2025); FOCF a 2,06 miliardi di euro (Vs 1,01 miliardi di euro nel 2025). Nel periodo 2026-2030 sono attesi ordini cumulati a 142 miliardi di euro (CAGR 2025-2030 +6,1%) e ricavi cumulati a 126 miliardi di euro (CAGR 2025-2030 +9%). Prevista crescita dell'EBITA con un CAGR 2025-2030 del 15,5% e del FOCF con un CAGR 2025-2030 del 15,3%.
Al 2030 Leonardo intende essere un player della sicurezza globale, con cybersecurity, HPC, intelligenza artificiale e dati come pilastri strategici. Michelangelo Dome rappresenta una concreta applicazione della visione industriale del Gruppo: piena interoperabilità e interconnessione delle tecnologie in tutti i domini. L'iniziativa sbloccherà opportunità di business stimate in 21 miliardi di euro nei prossimi dieci anni.
Il Gruppo intende mettere in atto una disciplinata strategia di allocazione del capitale a supporto della crescita organica e inorganica e dell'incremento del ritorno agli azionisti: iniziative di investimento a supporto della crescita organica per rafforzare il core business e aprire la strada al futuro di Leonardo; opportunità di crescita inorganica focalizzata su aree strategiche di crescita; incremento sostanziale del dividendo che verrà pagato nel 2026, + 21%, e ulteriore incremento del ritorno per gli azionisti nell'arco di Piano, con una chiara politica di dividendi; riduzione dell'indebitamento con l'impegno di mantenere l'Investment Grade da parte delle agenzie di credit rating: target di leverage 2028 non superiore a 0,8x.
Guardando alle varie divisioni, per l'Elettronica l'obiettivo è essere player globale, leader europeo e catalizzatore della cooperazione europea, grazie alle alleanze internazionali con i leader del settore, ad un portafoglio prodotti ottimizzato, e agli spillover tecnologici del Global Combat Air Programme (GCAP). Il business dell'Elettronica è anche il motore alla base del Michelangelo Dome e vanta una significativa presenza negli USA. Nell'arco di Piano, il settore dell'Elettronica per la Difesa (inclusa Leonardo DRS e le partecipazioni strategiche MBDA ed Hensoldt) prevede una crescita di ordini, ricavi ed EBITA rispettivamente del 4,8%, 8,5% e 12,1%.
Negli Elicotteri intende mantenere il ruolo di leader globale nel settore civile e key player in quello militare, potenziando il portafoglio prodotti tramite tecnologie avanzate, sistemi manned e unmanned. Nell'arco di Piano, la Divisione Elicotteri prevede una crescita di ordini, ricavi ed EBITA rispettivamente del 4%, 3,7% e 6,4%. Nei Velivoli vuole consolidare il ruolo di leader nei programmi di cooperazione internazionale GCAP e Unmanned Aerial Vehicle (UAV), e nei servizi di training avanzati. Nell'arco di Piano, la Business Unit Velivoli & Servizi prevede una crescita di ordini, ricavi ed EBITA rispettivamente del 2,1%, 9% e 7,6%.
Sulle Aerostrutture vuole essere il supplier di riferimento degli Original Equipment Manufacturer (OEM) principali del settore, grazie all'eccellenza operativa e alla capacità di crescere ulteriormente attraverso diversificazione e partnership strategiche. Nell'arco di Piano, la Business Unit Aerostrutture prevede una crescita di ordini e ricavi rispettivamente del 12,9% e 17,8%, con breakeven EBITA confermato nel 2028.
Sul Cyber intende rafforzare il posizionamento quale key player europeo nella cyber security aprendo nuove frontiere nella sicurezza globale. Nell'arco di Piano, la Divisione Cyber prevede una crescita di ordini, ricavi ed EBITA rispettivamente del 13,7%, 14,5% e 21,5%.
Nello Spazio il piano è consolidare la leadership europea nei segmenti ad elevato valore aggiunto, facendo leva sulle capability dell'intero Gruppo e delle alleanze strategiche, per offrire soluzioni end-to-end integrate e digitalmente avanzate, che offrano vantaggi sempre maggiori al cliente finale. Tra gli obiettivi del Piano, rafforzare il posizionamento nella sorveglianza spaziale, nei servizi In-Orbit in ambienti multidominio. Nell'ambito dell'iniziativa Bromo, la Divisione Spazio mira a diventare parte del più grande player europeo del settore unendo le proprie forze con i business spaziali di Airbus e Thales, in una innovativa joint venture. Nell'arco di Piano, la Divisione Spazio prevede una crescita di ordini, ricavi ed EBITA rispettivamente del 20,7%, 20,2% e 26,4%.
(Teleborsa) 12-03-2026 08:02
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
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| Leonardo | 65,84 | +8,93 | 9.55.56 | 61,72 | 65,90 | 62,00 |