Lagarde: UE bloccata dall'unanimità ma non condannata all'inazione
(Teleborsa) - "Troppo spesso l'Europa si è lasciata intrappolare nelle proprie procedure. Il progresso è stato bloccato dalla necessità dell'unanimità rallentato dall'impulso di armonizzare ogni dettaglio tra 27 Paesi e frustrato dall'istinto di regolamentare prima di innovare. Questi sono problemi reali, e gli europei lo sanno". Lo ha detto la presidente della BCE, Christine Lagarde, nel suo discorso di accettazione del Paul A. Volcker Lifetime Achievement Award 2026 nel corso della conferenza annuale della NABE a Washington."In parte - ha aggiunto - questo è l'inevitabile risultato di come è stata costruita l'UE. E' stata concepita per richiedere compromessi, una autorità diffusa e per garantire che nessun singolo Paese potesse imporre la propria volontà sugli altri. Questa è stata una scelta deliberata, nata in un continente in cui il potere incontrollato dei singoli stati ha troppo spesso portato alla catastrofe".
"Ma l'idea che questa struttura ci condanni all'inazione è sbagliata. E la prova più evidente di ciò è l'istituzione che rappresento" ha sottolineato Lagarde.
(Teleborsa) 23-02-2026 20:52