La Banca di Francia probabilmente dovrà abbassare le previsioni di crescita per il 2026
(Teleborsa) - La Banca di Francia dovrà probabilmente rivedere al ribasso le proprie previsioni di crescita economica per il 2026, in seguito a un'inattesa contrazione dell'attività nel terzo trimestre. Lo ha dichiarato il governatore Emmanuel Moulin.Secondo la lettura preliminare diffusa dall'Istituto Statistico Nazionale Francese (INSEE), nei tre mesi a settembre il PIL ha registrato una flessione dello 0,1%, leggermente sotto rispetto al +0,1% il consensus e al dato flat del trimestre precedente. Anche su base annua, la flessione è stata dello 0,1% (+0,3% il consensus), dopo il +0,5% indicato nei tre mesi precedenti.
Le stime attuali prevedono un'espansione dello 0,4% per quest'anno; per raggiungere tale obiettivo, sarebbe necessario un andamento estremamente positivo nell'ultimo trimestre.
"Purtroppo, credo che sia una stima un po' troppo ottimistica", ha affermato Moulin durante la conferenza Jeco a Lione, in Francia. "Dovremo certamente correggerla leggermente verso il basso".
La Banca di Francia aggiornerà le proprie proiezioni macroeconomiche a dicembre, dopo la prossima riunione della Banca Centrale Europea dedicata ai tassi di interesse.
(Foto: Anthony DELANOIX su Unsplash )
(Teleborsa) 03-11-2026 18:03