JP Morgan alza target S&P 500 per fine anno a 8.000 punti
(Teleborsa) - Prospettive di solidi utili aziendali e la crescente fiducia che gli investimenti in intelligenza artificiale da parte dei grandi hyperscaler guideranno una crescita più rapida dei ricavi. Queste le ragioni che hanno portato J.P. Morgan ad alzare il suo target di fine anno per l'indice S&P 500, portandolo a 8.000 punti da 7.800.Il nuovo target implica un potenziale di rialzo di circa il 3,1% rispetto alla chiusura precedente dell'indice a 7.757,64 punti e si aggiunge a una crescente ondata di previsioni rialziste, con almeno sette società di intermediazione che ora prevedono che l'indice raggiunga quota 8.000 entro la fine del 2026.
"Con l'aumento degli ordini inevasi che si traducono in ricavi concreti, la crescita del cloud dovrebbe rimanere sostenuta, contribuendo a giustificare l'aumento delle spese in conto capitale per l'IA, a rafforzare la copertura degli ordini e ad attenuare ulteriormente le preoccupazioni relative al ROIC (ndr ritorno sul capitale investito)", hanno affermato gli analisti di J.P. Morgan.
Il broker ha aggiunto che i benefici derivanti dai crescenti investimenti nell'IA sono stati più evidenti nel secondo trimestre, in particolare per Google (Alphabet), Amazon e Microsoft, poiché la forte crescita del cloud, i maggiori ordini in portafoglio e una migliore visibilità dei flussi di cassa hanno attenuato le preoccupazioni degli investitori sul ritorno degli investimenti.
(Teleborsa) 10-08-2026 09:39