Notizie Teleborsa

Jackson Hole, Warsh (Fed): "Inflazione resta troppo alta, priorità a controllo prezzi"

News Image (Teleborsa) - "L'innovazione è il tema della conferenza e credo che il pubblico e i mercati – nella loro saggezza collettiva – comprendano che le innovazioni nella conduzione della politica monetaria da parte della Fed contribuiranno a garantire la stabilità dei prezzi e la piena occupazione". Così ha esordito il Presidente della Fed Kevin Warsh nel discorso di apertura del Simposio di Jackson Hole, in Wyoming. Ironizzando sulla sua idiosincrasia verso la forward guidance (anticipazione delle decisioni future), Warsh ha introdotto i temi del suo discorso: dai riflessi dell'IA sull'economia, la forward guidance ai rapporti con i mercati finanziari, sino ai principi chiave che dovrebbero guidare la conduzione della politica monetaria.

Tema centrale del suo discorso è stata la conferma di un'inflazione troppo elevata e dei principi guida che muovono la Fed, che resta focalizzata sul doppio mandato e dunque su stabilità del prezzi e occupazione. Gli strumenti preferiti da Warsh? Sono le misure convenzionali - tassi e moneta - mentre quelle non convenzionali andrebbero evitate.

Le cinque task force: una dedicata alla tecnologia

Parlando della tecnologia, Warsh ha fatto cenno all'eccesso di risparmio dei primi anni del Secolo, per sottolineare "siamo giunti a un punto di svolta nella storia", in cui "flussi di capitale sempre più ingenti si riversano nelle infrastrutture legate all'IA". "La Fed sta osservando tutto ciò con attenzione. Riconosciamo che l'IA è una nuova variabile – potenzialmente un nuovo fattore di produzione – che avrà conseguenze sia per l'economia che per la conduzione della politica monetaria", ha osservato il numero uno della Fed, aggiungendo "esamineremo a fondo queste questioni con l'aiuto di una task force sulla produttività e l'occupazione" e che "i primi colloqui con i responsabili di questa task force, e con quelli delle altre quattro, sono stati incoraggianti".

Forward guidance ha fatto il suo tempo

A proposito della forward guidance, il Presidente ha ribadito la sua contrarietà "in tempi normali", ricordando che questa pratica che serve a dare trasparenza all'iter decisionale era stata introdotta "con grande enfasi" durante la crisi finanziaria, ma "ormai ha fatto il suo tempo". "La trasparenza nelle comunicazioni sulle future decisioni di politica monetaria non è una virtù fine a se stessa. - ha spiegano - Le comunicazioni devono essere al servizio della responsabilità primaria della Fed: definire correttamente la politica monetaria". Per Warsh, "in tempi normali, il ruolo della forward guidance dovrebbe essere limitato e circoscritto. Altrimenti si rischia di creare ambiguità in nome della chiarezza. Condividere eccessivamente le discussioni politiche e impegnarsi troppo su decisioni future può trarre in inganno mercati, imprese e famiglie". "Per definire correttamente le politiche, - ha aggiunto - è fondamentale anche instaurare un rapporto adeguato tra i mercati finanziari e la banca centrale. La Fed ha bisogno di segnali di mercato chiari e il più possibile non filtrati"(variazione dei prezzi, volumi di scambio dei titoli del Tesoro, valore del dollaro, disponibilità del credito, prezzo delle materie prime e così via). Warsh ha parlato del meccanismo della "galleria degli specchi", spiegando "se i mercati si basano in modo sostanziale sulle indicazioni della Fed e la Fed si basa sui prezzi di mercato, è più probabile che tutti noi non riconosciamo i nuovi sviluppi e che ci troviamo impreparati di fronte a un cambiamento improvviso e con una maggiore probabilità di commettere errori nella formulazione delle politiche".

I principi guida della Fed targata Warsh

Introducendo il tema dei principi guida della politica monetaria, il Presidente ha affermato "durante il mio mandato come Presidente, io e i miei colleghi ci impegneremo a costruire modelli più affidabili e regole più solide per guidare le decisioni politiche". Il primo principio risiede nei dati, nel "saper distinguere" ed "analizzare la realtà per assicurarci di non basare le nostre politiche future su dati obsoleti o inaccurati". "Non dovremmo affidarci a singoli dati isolati. - ha affermato - I trend sono ciò che conta di più". Il secondo riguarda l'equilibrio di domanda ed offerta. Il terzo e quarto principio riguardano il doppio mandato della Fed, ovvero la stabilità dei prezzi e la massima occupazione. "Raggiungere entrambi gli obiettivi del nostro mandato nel medio termine non è una questione di aut aut. - ha affermato - Non credo che il duplice mandato della Fed sia in contraddizione con gli altri. Dopotutto, un'inflazione elevata è di per sé molto dannosa per la prosperità economica". Il quinto principio riguarda lo strumento dei tassi d'interesse, che definisce "lo strumento predominante per raggiungere il duplice mandato", mentre "le politiche non convenzionali" dovrebbero "essere utilizzate con parsimonia, se non addirittura evitate". Il sesto principio concerne la quantità di denaro che "ha un ruolo importante nella politica monetaria". Da ultimo, Warsh sottolinea che "una Fed più discreta e più mirata nella sua comunicazione è in grado di raggiungere meglio i propri obiettivi".

Economia si rafforza ma crescita prezzi resta elevata

Warsh ha anche chiarito la sua view sull'economia, spiegando che l'attività "sembra essersi rafforzata". "Un indicatore di forza è la capacità di un'economia di resistere agli shock", ha spiegato il Presidente facendo cenno alla crescita degli investimenti e degli utili delle imprese. "Le aspettative di crescita sia per gli investimenti in conto capitale che per gli utili aziendali sono piuttosto elevate", ha aggiunto. "Nonostante gli shock, la spesa reale dei consumatori è rimasta solida", mentre "sul fronte occupazionale, in linea con il duplice mandato della Fed, il nostro Paese sta andando bene. Il mercato del lavoro è piuttosto stabile. Il tasso di disoccupazione, al 4,1%, rimane basso rispetto agli standard storici e non ha subito grandi variazioni negli ultimi due anni". "A mio avviso, il turnover relativamente basso nell'attuale mercato del lavoro - ha sottolineato Warsh - è in parte il risultato del significativo riallineamento tra datori di lavoro e dipendenti avvenuto su larga scala nel contesto post-pandemico". Il numero uno della Fed ha riconosciuto che sul fronte della stabilità dei prezzi "i dati sono più preoccupanti" e confermano che "l'inflazione è al di sopra del nostro obiettivo del 2%. Pertanto, l'attenzione principale della Fed in questo momento dovrebbe essere rivolta ai prezzi". "Dobbiamo essere certi che l'inflazione di fondo si stia muovendo verso il nostro obiettivo, in modo chiaro e con sufficiente rapidità. Altrimenti, abbiamo del lavoro da fare. Questo è il nostro compito... il nostro mandato... e il nostro impegno da portare a termine", ha cncluso.



(Teleborsa) 28-08-2026 17:28


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.