Iveco, Persson: 2025 anno sfidante, ci siamo mossi su controllo scorte e disciplina costi
(Teleborsa) - "Il 2025 è stato un anno sfidante per il nostro settore, considerando il calo del mercato europeo sia per i veicoli commerciali leggeri sia per gli autocarri pesanti. Inoltre, abbiamo avuto un ritardo nella ramp-up della produzione di autobus nel nostro stabilimento di Annonay in Francia. Questi due fattori hanno pesato sui volumi e sulla redditività del Gruppo e hanno impattato sulla performance del free cash flow dell'anno". Lo ha detto Olof Persson, Chief Executive Officer di Iveco Group, commentando i risultati dell'esercizio 2025."Di conseguenza, ci siamo mossi rapidamente per rafforzare il controllo delle scorte, mantenere una rigorosa disciplina dei costi e accelerare il nostro Programma di Efficienza", ha aggiunto.
"Nella business unit Truck, ci siamo concentrati sul bilanciamento tra prezzi e quota di mercato, gestendo attentamente le scorte, così da ridurle in modo consistente in Europa per compensarne i maggiori livelli dei concessionari in Sud America - ha spiegato Persson - Abbiamo inoltre protetto la nostra posizione di leadership nel sotto-segmento dei veicoli commerciali leggeri cabinati e mantenuto il livello dei prezzi nel segmento dei veicoli medi e pesanti, entrando nella fase finale di lancio del nostro Model Year 2024 in Europa".
"I miglioramenti della redditività della business unit Bus sono stati attenuati dai costi aggiuntivi associati al ritardo nella salita produttiva in Annonay, e ai ritardi dei fornitori - ha sottolineato - Di conseguenza, la generazione di free cash flow è stata impattata negativamente per un importo pari a 200 milioni di euro. Abbiamo già adottato misure decisive per garantire che i prodotti non finiti presenti nelle nostre scorte alla fine dello scorso anno vengano consegnati nel corso di quest'anno, liberando questo capitale circolante.
"Nel segmento Powertrain - ha spiegato il CEO - la progressiva crescita dal terzo trimestre in poi dei volumi di motori per clienti terzi ha supportato il miglioramento della redditività nella seconda metà del 2025. Ciò è avvenuto insieme a mix e prezzi migliori, a un controllo disciplinato dei costi e a una continua efficienza operativa".
Considerando la performance finanziaria per l'intero anno 2025 delle Continuing Operations, i Ricavi Netti Consolidati si sono attestati a 13,4 miliardi di euro a fine anno, in calo del 7% rispetto all'anno precedente, e il margine EBIT adjusted Consolidato è stato del 4,8%. I Ricavi Netti delle Attività Industriali si sono attestati a 13,1 miliardi di euro, in calo del 7% rispetto allo scorso anno, con EBIT adjusted pari a 528 milioni di euro.
"Siamo sulla buona strada per completare le transazioni straordinarie relative al business Defence e a Tata Motors, secondo le tempistiche precedentemente comunicate - ha detto Persson - Guardo al futuro con fiducia, mantenendo l'attenzione alla qualità, all'esecuzione operativa e all'accelerazione del nostro Programma di Efficienza. In tutte le business unit preserviamo l'impegno a fornire valore a lungo termine a tutti i nostri stakeholder".
(Teleborsa) 12-02-2026 07:47
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Iveco Group | 18,85 | -0,37 | 17.35.16 | 18,85 | 18,995 | 18,92 |