Notizie Teleborsa

Intesa, nel nuovo piano utile oltre 11,5 miliardi di euro nel 2029 e distribuzioni per 50 miliardi

News Image (Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo ha approvato il Piano di Impresa 2026-2029, che intende confermare il gruppo bancario guidato da Carlo Messina come "solido, a zero NPL e digitale", con un modello di business focalizzato sui ricavi da commissioni, efficiente e resiliente in grado di realizzare una forte creazione e distribuzione di valore senza rischio di esecuzione, e leader per impatto sociale.

Il risultato netto è previsto in aumento a oltre 11,5 miliardi di euro nel 2029 da 9,3 miliardi nel 2025, con un ROE in aumento al 22% nel 2029 dal 18% nel 2025 e un ROTE in aumento al 27% nel 2029 dal 22% nel 2025. Prevista la distribuzione di circa 50 miliardi di euro per il 2025-2029, con payout ratio al 95% per ciascun anno del 2026-2029, di cui 75% da dividendi cash e 20% da buyback; ulteriori distribuzioni saranno valutate anno per anno a partire dal 2027. Il risultato corrente lordo è stimato in aumento a 18 miliardi di euro nel 2029 da 13,5 miliardi nel 2025 (+7,5% CAGR), con il risultato della gestione operativa in aumento a 19,4 miliardi di euro nel 2029 da 15,8 miliardi nel 2025 (+5,3% CAGR).

In particolare, al 2029, rispetto al 2025, prevede: aumento del numero di clienti di circa 2,5 milioni (a circa 24 milioni da circa 21,4 milioni), derivante principalmente da Isybank e Divisione International Banks; aumento degli impieghi alla clientela di 46 miliardi di euro (a 471 miliardi da 425 miliardi, con un CAGR (4) del +2,6%), di cui 18 miliardi della Divisione International Banks (a 67 miliardi da 49 miliardi), e del nuovo credito a medio-lungo termine di 76 miliardi nel quadriennio 2026-2029 rispetto al 2022-2025 (a 374 miliardi da 298 miliardi, +26%), di cui 62 miliardi in Italia (a 260 miliardi da 198 miliardi, +31%), con una origination di elevata qualità e un modello di business capital-light; circa 3.700 persone in più per rafforzare le attività di Wealth Management & Protection, con una rete di consulenza ai clienti ineguagliabile in crescita a circa 22.250 persone da circa 18.550; aumento delle attività finanziarie della clientela di circa 200 miliardi di euro (a circa 1.700 miliardi da circa 1.500 miliardi, con un CAGR del +3,2%); aumento del risparmio gestito di 101 miliardi di euro (a 663 miliardi da 562 miliardi, con un CAGR del +4,2%); aumento dei premi di assicurazione del ramo danni a 2,3 miliardi di euro da 1,6 miliardi, con un CAGR del +9%.

Intesa Sanpaolo intende attuare una riduzione strutturale dei costi, avvalendosi dei forti investimenti in tecnologia già effettuati: costi operativi in calo a 11,3 miliardi di euro nel 2029 da 11,5 miliardi del 2025 (-0,5% CAGR), a seguito delle seguenti determinanti nel quadriennio: 1,6 miliardi di risparmi di costi, 0,7 miliardi di costi per la crescita e 0,8 miliardi di aumento dovuto all'inflazione; cost/income ratio in miglioramento al 36,8% nel 2029 dal 42,2% nel 2025 (-5,4 punti percentuali); investimenti pari a 5,1 miliardi di euro nel 2026-2029 (che si aggiungono ai 6,6 miliardi effettuati nel 2022-2025), di cui 4,6 miliardi per tecnologia e crescita (che si aggiungono ai 5,6 miliardi effettuati nel 2022-2025); estensione della piattaforma tecnologica digitale cloud-native isytech, che si prevede porti entro il 2029 a circa il 100% degli applicativi cloud-based dal 64% del 2025, con un risparmio di costi pari a circa 380 milioni a regime (2030).

Il gruppo intende attuare una accelerazione del ricambio generazionale senza impatti sociali, con una riduzione di circa 6.100 persone del Gruppo entro il 2029 (che si aggiunge alla riduzione di circa 3.900 nel 2025) e connessi risparmi di costi pari a circa 570 milioni di euro a regime (2030), a seguito di circa 12.400 uscite (di cui circa 9.750 in Italia per uscite volontarie incluso il turnover naturale e circa 2.650 uscite nette per turnover naturale nelle controllate internazionali) e circa 6.300 assunzioni di giovani in Italia entro il 2030, di cui circa 2.300 come Global Advisor (in aggiunta alle circa 1.300 nel 2025, principalmente Global Advisor).

Nel quadriennio del Piano, Intesa Sanpaolo intende creare circa 500 miliardi di euro di valore per tutti gli stakeholder: per gli azionisti circa 50 miliardi di euro per il 2025-2029; per le famiglie e le imprese con nuovo credito a medio-lungo termine erogato all'economia reale per circa 374 miliardi di euro, di cui circa 260 miliardi in Italia; per le persone del Gruppo con spese del personale per circa 28 miliardi di euro; per i fornitori con acquisti e investimenti per circa 17 miliardi di euro; per il settore pubblico con imposte (dirette e indirette) per circa 26 miliardi di euro; per il sustainable lending con nuovo credito pari al 30% del totale del nuovo credito a medio-lungo termine erogato; per i bisogni sociali con contributo di circa un miliardo di euro.

(Teleborsa) 02-02-2026 08:08

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Intesa Sanpaolo 5,921 -0,75 9.58.31 5,827 5,941 5,91


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.