Intercontinental Exchange, miglior terzo trimestre della storia. Ricavi netti +15% a 2,8 miliardi
(Teleborsa) - Intercontinental Exchange (ICE), che tra le altre cose controlla il NYSE, ha chiuso il terzo trimestre 2026 con ricavi netti pari a 2,8 miliardi di dollari, in crescita del 15% su base annua, il miglior terzo trimestre nella storia del gruppo. L'utile netto attribuibile si è attestato a 940 milioni di dollari, pari a 1,67 dollari per azione (+18%), mentre l'utile per azione rettificato è salito del 18% a 2,02 dollari.I ricavi da transazioni sono aumentati del 23% a 1,4 miliardi, quelli ricorrenti del 7% a 1,37 miliardi. Il segmento Exchanges ha generato ricavi netti per 1,54 miliardi (+22%), trainati dall'energia (+25%), dai derivati finanziari (+37%) e da agricoltura e metalli (+62%). Fixed Income and Data Services ha registrato ricavi per 674 milioni (+9%) e Mortgage Technology per 549 milioni (+4%).
Da inizio anno ICE ha restituito agli azionisti un record di 2,5 miliardi di dollari, di cui 1,6 miliardi in riacquisti di azioni proprie e 884 milioni in dividendi. A fine settembre il debito ammontava a 23,3 miliardi. Il gruppo ha ottenuto il via libera antitrust statunitense all'acquisizione di MarketAxess, la cui chiusura è ora attesa nel primo trimestre 2027, in anticipo rispetto alla precedente indicazione del primo semestre. Per il 2026 ICE prevede una crescita dei ricavi ricorrenti del 9% negli Exchanges e dell'8% nel Fixed Income and Data Services.
"Siamo lieti di riportare il miglior terzo trimestre della storia di ICE, con ricavi, utile operativo e utile per azione in crescita a doppia cifra - ha dichiarato il CEO Jeff Sprecher - I nostri clienti vengono da ICE per gestire il rischio, connettersi tra loro, accedere ai nostri dati e gestire parti critiche della loro attività sulle nostre piattaforme. Entriamo nel quarto trimestre con un forte slancio".
(Teleborsa) 29-10-2026 12:51