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Il tetto UE alle importazioni di auto ibride cinesi sostiene il settore europeo

void image (Teleborsa) - Seduta in rialzo per il settore auto europeo che ha beneficiato della notizia secondo cui l'Unione Europea sta preparando misure di salvaguardia volte a limitare le importazioni di veicoli ibridi cinesi nel blocco, nel tentativo di ridurre il deficit commerciale.

La notizia ha innescato un rialzo delle azioni delle case automobilistiche, con Volkswagen che è salita fino al 4,6%, Renault fino al 6,1% e Mercedes-Benz Group fino al 2%, Stellantis fino al 5,7%, Porsche fino al 4,9%.

Tetto alle importazioni di auto ibride cinesi

Secondo fonti informate raggiunte da Bloomberg, la Commissione Europea potrebbe imporre tali restrizioni in seguito al forte aumento delle vendite di veicoli ibridi di fabbricazione cinese in Europa. Attualmente, questi veicoli rappresentano un quarto delle vendite totali, mentre la crescita delle importazioni di veicoli elettrici cinesi – già soggetti a elevati dazi UE – ha subito un rallentamento.

Le misure di salvaguardia consentono all'UE di limitare l'ingresso di prodotti di un determinato settore qualora si registri un'impennata delle importazioni nel blocco. Uno degli strumenti a disposizione della Commissione è l'applicazione di contingenti tariffari, che prevedono un prelievo sulle importazioni eccedenti un certo volume. Secondo le fonti, il tetto proposto dall'UE avrebbe una durata limitata nel tempo.

La Commissione intende utilizzare il caso delle auto ibride come banco di prova; se l'iniziativa dovesse avere successo, potrebbe essere replicata in altri settori in cui il blocco rileva squilibri commerciali.

Un obiettivo chiave dell'UE sarebbe quello di mantenere il tetto alle importazioni di vetture ibride a un livello tale da evitare ritorsioni da parte di Pechino, hanno affermato le fonti.

Ridurre il deficit commerciale

La mossa a cui sta lavorando dal Commissione europea va nel tentativo di ridurre il deficit commerciale europeo.

Il deficit commerciale dell'UE con la Cina supera il miliardo di euro al giorno e la Commissione sta lavorando per inasprire la propria politica commerciale, al fine di tutelare i settori europei esposti alla concorrenza delle importazioni cinesi. I leader dell'UE si riuniranno a metà ottobre per discutere della situazione e dei possibili nuovi strumenti da adottare per contrastare le pratiche commerciali della Cina. La Commissione ha in programma di presentare, entro la fine dell'anno, una serie di strumenti per affrontare lo squilibrio commerciale e diversificare le catene di approvvigionamento del blocco. Bruxelles e Pechino hanno avviato i negoziati all'inizio di quest'anno; l'UE ha fissato a ottobre la scadenza per ottenere risultati concreti verso una relazione commerciale più equilibrata.

Finora Pechino si è mostrata disponibile a discutere di investimenti e a incrementare le importazioni dall'UE, ma ha esitato a valutare misure per limitare le proprie esportazioni. Non è chiaro se Pechino prenderà in considerazione proposte per contingentare le spedizioni di veicoli ibridi, secondo quanto riferito dalle fonti.

Gli altri eventi chiave della giornata

Nel prosieguo della seduta l'effetto della notizia del tetto alle importazioni di auto ibride cinesi sui titoli del comparto è andato calando pur assicurando una chiusura delle negoziazioni in deciso rialzo.

Tra questi da segnalare Porsche che ha beneficiato anche dell'annuncio della nuova strategia "Sportwagenschmiede '35". L'azienda tedesca punta a ridurre significativamente il punto di pareggio, fissandolo al di sotto delle 200.000 unità. A medio termine, l'azienda mira a ricavi tra 41 e 45 miliardi di euro, un ritorno operativo sulle vendite del Gruppo compreso tra il 10 e il 15% e a un margine di flusso di cassa netto del settore Automotive tra il 9 e il 12%. A lungo termine l'obiettivo strategico prevede un ritorno operativo sulle vendite del Gruppo del 15% e un margine di flusso di cassa netto del settore Automotive del 12%.

Diversamente è andata la seduta di Mercedes-Benz, che ha chiuso in rosso dopo la diffusione dei dati sulle vendite del terzo trimestre. Tra luglio e settembre l'azienda tedesca ha venduto 407.200 veicoli. Le vendite globali sono risultate inferiori dell'8% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, risentendo principalmente del difficile contesto di mercato in Cina. Tuttavia, la nota positiva registrata nel periodo è data dal nuovo record trimestrale di vendite di veicoli elettrici a batteria (BEV) stabili raggiungendo quota 68.400 unità, con un incremento del 61% su base annua e del 29% rispetto al secondo trimestre.

(Teleborsa) 07-10-2026 18:09

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Stellantis 4,1245 +1,36 17.37.17 4,0675 4,30 4,068


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