Il costruttore di auto di lusso Delage nel portafoglio degli Arnault
(Teleborsa) - Il figlio maggiore del miliardario francese Bernard Arnault ha fatto il suo ingresso nel mondo delle hypercar europee.Secondo quanto riportato da Bloomberg, Antoine Arnault, dirigente quarantanovenne dell'impero del lusso LVMH guidato dal padre, è l'ultimo ad aggiungersi al novero di facoltosi azionisti di Delage Automobiles. L'azienda francese, attualmente protagonista di un rilancio, produce auto in edizione limitata dal costo unitario di almeno 2 milioni di euro e compete nello stesso segmento di mercato di Bugatti e Koenigsegg.
Il nome di Antoine Arnault figura accanto a investitori di lunga data come la coppia padre-figlio François e François-Henri Pinault – rivali nel settore del lusso – e Xavier Niel, compagno di Delphine Arnault, sorella di Antoine.
L'investimento nella casa automobilistica si aggiunge a un portafoglio in espansione che annovera ristoranti, attività ricreative e immobili.
Il sostegno di Antoine Arnault – che non ha voluto rilasciare dichiarazioni – a Delage arriva in un momento cruciale per la casa automobilistica di nicchia, che sta entrando in una nuova fase di sviluppo. Secondo l'azionista di maggioranza Laurent Tapie, l'azienda sta raccogliendo ulteriori capitali, cercando un partner cinese per una joint venture finalizzata alla produzione di alcuni componenti e avviando "club" a tema automobilistico francese e Delage a Miami e Scottsdale (Arizona).
Il marchio si appresta a consegnare il secondo esemplare della Delage D12 – una hypercar di cui verranno prodotti complessivamente 30 esemplari – e ha avviato gli studi tecnici per un secondo modello.
Tapie è impegnato in un'ulteriore operazione di raccolta fondi, volta in parte ad accrescere l'attrattiva della casa automobilistica oltre la sua attuale base di estimatori, prevalentemente francese. "Delage è un investimento dettato dalla passione, con una componente patriottica", ha affermato Tapie. "Oltre il 95% dei capitali investiti in Delage proviene dalla Francia". Ha poi aggiunto di voler attrarre fondi da aree come Stati Uniti, Medio Oriente, Cina e Giappone per contribuire a costruire un marchio dal respiro più internazionale.
(Teleborsa) 21-09-2026 11:08