Goldman Sachs prevede indebolimento dello yen sul dollaro a 165 entro un anno
(Teleborsa) - Goldman Sachs prevede che lo yen, già sui minimi dal 1986 rispetto al dollaro, si indebolirà fino a quota 165 entro un anno, attestandosi prima a 163 tra sei mesi.L'aggiornamento delle stime riflette le pressioni fiscali in Giappone, i rendimenti elevati dei titoli del Tesoro statunitensi per un periodo prolungato e gli aumenti dei tassi di interesse solo graduali da parte della Banca nipponica.
Questo contesto "avvalla fortemente la pressione ribassista sulla valuta, nonostante la sua estrema sottovalutazione secondo le nostre stime", sostengono gli analisti.
Parallelamente, Goldman Sachs predilige lo yen come valuta di finanziamento per le operazioni di carry trade, con una strategia che prevede di prendere in prestito yen per investire in attività a rendimento più elevato, come le valute dei mercati emergenti.
La banca d'affari ritiene che l'efficacia degli interventi ufficiali a sostegno dello yen sarà probabilmente di breve durata, soprattutto se i fondamentali macroeconomici continueranno a spingere in altre direzioni, come ad esempio i differenziali dei tassi di interesse che favoriscono il dollaro.
"Le ultime notizie secondo cui il Ministero delle Finanze potrebbe porre fine agli avvertimenti prima delle operazioni ufficiali potrebbero contenere la volatilità per un certo periodo, ma le cause profonde della debolezza dello yen rimangono".
(Teleborsa) 06-07-2026 13:16