Notizie Teleborsa

Forex, lo yen si rafforza grazie alla domanda di bond giapponesi: euro in recupero

News Image (Teleborsa) - Lo yen si rafforza sul dollaro dopo che un'asta di titoli di Stato giapponesi a lunga scadenza ha registrato una domanda record, mentre l'euro recupera terreno nonostante le crescenti tensioni politiche in Europa. Sui mercati valutari, il dollaro perde parte dei recenti guadagni, mentre gli investitori valutano le implicazioni dell'instabilità politica e fiscale europea e il ritorno della domanda per gli asset giapponesi.

Yen sostenuto dalla domanda record di titoli di Stato giapponesi
Nelle contrattazioni asiatiche, lo yen ha interrotto una serie di due sedute consecutive di perdite contro il dollaro, guadagnando lo 0,2% a quota 158,15. A sostenere la valuta giapponese è stata l'asta di titoli di Stato con scadenza a 20 anni, che ha registrato richieste pari a 5,84 volte l'importo offerto, contro il rapporto di 4,01 rilevato nell'asta precedente.

L'asta dei titoli di Stato giapponesi ha registrato una domanda record, segnalando un rinnovato interesse degli investitori per il mercato obbligazionario del Paese. Quando aumenta la domanda di obbligazioni, i loro prezzi salgono e i rendimenti scendono: per chi le acquista, infatti, il costo è maggiore a parità di interessi riconosciuti. In questo caso, il rendimento dei titoli giapponesi a 20 anni è sceso al 3,71%, in calo di 0,06 punti percentuali. Parallelamente, il maggiore interesse per gli investimenti giapponesi ha contribuito a sostenere lo yen, che si è rafforzato dello 0,2% sul dollaro.

Euro in recupero, ma restano i timori per la situazione politica europea
L'euro nel frattempo sale 1,1234 dollari, mentre i futures sui titoli di Stato francesi OAT avanzano timidamente dello 0,2% e quelli sui Bund tedeschi dello 0,1%.

La valuta unica tenta così di recuperare terreno nonostante le tensioni in Francia, dove le autorità hanno introdotto il coprifuoco in diverse città per contenere le proteste antigovernative. Le manifestazioni stanno alimentando l'incertezza politica durante gli ultimi mesi del mandato del presidente Emmanuel Macron. Anche in Italia la situazione resta delicata: il governo ha annunciato l'invio di 500 militari dopo due giorni di disordini.

Secondo gli addetti ai lavori, i mercati stanno già incorporando il rischio legato alla situazione finanziaria francese nelle valutazioni delle azioni europee. La tenuta dell'euro suggerisce tuttavia che gli investitori non considerino ancora le tensioni una minaccia sistemica per l'intera area europea.

Dollaro più debole, si muovono anche le altre valute
L'indice del dollaro, che misura la performance della valuta statunitense contro un paniere di sei divise, perde terreno e viaggia a 101,77 punti, avvicinandosi alla parte bassa dell'intervallo in cui si è mosso nel corso del mese.

Tra le altre principali valute, la sterlina britannica sale dello 0,4% a 1,3351 dollari, mentre il dollaro australiano guadagna lo 0,1% a 0,6989 dollari australiani e quello neozelandese avanza dello 0,4% a 0,5684 dollari.

Sul fronte delle criptovalute, Bitcoin cede lo 0,3% scendendo a 81.674,25 dollari, mentre Ether arretra dello 0,2% a 2.393,21 dollari.

(Teleborsa) 20-10-2026 09:47


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.