Fineco approva piano al 2029: EPS, raccolta e nuovi clienti crescono a tasso annuo low double digit
(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank ha approvato il piano industriale per il periodo 2026-2029. Grande attenzione è posta all'adozione dell'intelligenza artificiale all'interno del modello di business, che seguirà due direttrici: da un lato proseguirà il percorso di piena integrazione nella piattaforma utilizzata dai consulenti finanziari, stimolando una migliore qualità del servizio e sostenendo la raccolta netta: dall'altro, la profonda revisione dei processi interni e legati all'onboarding aumenterà l'efficienza nei costi amministrativi e ridurrà le frizioni per i nuovi clienti.Al 2029, il Piano industriale prevede che le nuove iniziative di crescita (escludendo la nuova piattaforma paneuropea) favoriscano per il periodo 2025/2029 un incremento low double digit del tasso annuo di crescita composto (CAGR) della raccolta netta e del numero di clienti totali, dal +6% registrato nel periodo 2021/2025.
Per quanto riguarda i costi (escludendo il nuovo business europeo) l'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi di Fineco aumenterà la scalabilità e produttività all'interno della Banca, grazie a una migliore efficienza e automazione. L'aumento dei costi operativi rallenterà progressivamente da +6% circa a/a nel 2026 a +4% circa a/a nel 2029, sempre escludendo i costi aggiuntivi collegati alle iniziative per la crescita che passeranno da circa € 10 milioni nel 2026 a circa € 5 milioni negli anni dal 2027 al 2029.
Il lancio della nuova piattaforma paneuropea, focalizzata prevalentemente sul brokerage, prevede costi fissi pari a circa € 5 milioni nel 2026, e circa € 5-10 milioni per ognuno degli anni successivi fino al 2029. I costi variabili dipenderanno dai risultati del business e saranno valutati con il consueto approccio pragmatico. Il ROE collegato all'iniziativa sarà nel medio termine maggiore rispetto a quello dell'attuale perimetro di Fineco, grazie al fatto che il business estero sarà ancora più capital-light di quello corrente.
A livello di Gruppo i risultati delle iniziative di crescita e della maggiore efficienza operativa si tradurranno in un incremento low double digit del tasso annuo di crescita composto (CAGR) dell'utile per azione tra il 2025 e il 2029, anche includendo i costi fissi per la piattaforma paneuropea.
In termini di gestione del capitale, la banca: manterrà un livello appropriato di capitale dal punto di vista regolamentare, in particolare del Leverage Ratio; sosterrà la crescita del business; prevederà la distribuzione di dividendi regolari con un payout ratio in un range 70/80%; sarà inoltre valutato tempo per tempo il miglior modo per restituire l'eventuale eccesso di capitale al mercato.
Per il 2026 Fineco si attende che tutte le aree di business contribuiscano positivamente alla crescita dei ricavi. In particolare, escludendo il nuovo business europeo: margine finanziario atteso in crescita grazie all'incremento della raccolta dei depositi; Investing: solida crescita su base annua della raccolta gestita, Brokerage: ricavi robusti e in continua crescita grazie all'incremento delle masse amministrate e degli
investitori attivi. Atteso un altro anno record; Banking: commissioni stabili; Costi operativi: attesi in crescita di circa il 6% a/a, non includendo circa € 10 milioni di euro di costi aggiuntivi per le iniziative di crescita (principalmente intelligenza artificiale, marketing, Fineco Asset Management); Cost/income: si manterrà ben inferiore alla soglia del 30%; Cost of risk: in un range tra 5 e 10 pb; Payout ratio: atteso in area 70/80%, con l'obiettivo di mantenere il Leverage Ratio oltre il 4,5%.
(Teleborsa) 04-03-2026 07:39
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Finecobank | 19,625 | +0,95 | 9.08.26 | 19,415 | 19,77 | 19,635 |