Finanza etica europea a Venezia: 90 delegati da 17 Paesi all'assemblea FEBEA
(Teleborsa) - Si terrà a Venezia, dal 23 al 25 settembre, l'assemblea annuale di FEBEA, la Federazione Europea delle Banche Etiche e Alternative, giunta alla 25esima edizione. L'appuntamento, ospitato da Banca Etica e co-finanziato dall'Unione Europea, riunirà sull'isola di San Servolo un network di 33 istituzioni finanziarie europee, con 90 delegati provenienti da 17 Paesi.Secondo i dati diffusi dalla Federazione, il sistema degli istituti di credito etici nell'Unione Europea conta un attivo aggregato di 79 miliardi di euro. La finanza etica europea coinvolge 4,3 milioni di organizzazioni – tra cooperative, imprese sociali, mutue, associazioni e fondazioni con modelli di governance democratica – e 11,5 milioni di lavoratori, pari al 6,3% della forza lavoro complessiva. Il valore dell'economia sociale in Europa supera i 913 miliardi di euro, un volume che FEBEA paragona a quello del comparto automotive.
L'8° Rapporto della finanza etica in Europa, citato dagli organizzatori, indica che il 70% dei prestiti erogati dalle banche etiche è destinato all'economia sociale, con effetti ambientali o sociali positivi, contro il 19% registrato dalle grandi banche sistemiche. Gli istituti etici, prosegue il rapporto, si caratterizzano per una maggiore diversità di genere nei ruoli dirigenziali e per l'adozione di criteri di esclusione nei confronti del finanziamento dell'industria bellica e delle fonti fossili, oltre che per una qualità creditizia superiore rispetto agli istituti tradizionali.
Il summit prevede un confronto con rappresentanti delle istituzioni comunitarie – Commissione europea, Banca Europea per gli Investimenti, Fondo Europeo per gli Investimenti e Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa – oltre che con organi politici e organizzazioni dell'economia civile. Obiettivo dichiarato delle banche etiche e delle reti dell'economia sociale è quello di essere coinvolte come partner attivi già nella fase di progettazione delle misure di sviluppo, al fine di aumentare l'efficacia degli strumenti finanziari pubblici.
Tra i relatori annunciati figurano Nadia Calviño, presidente della Banca europea per gli investimenti; Mario Nava, direttore generale della Commissione europea DG Employment; Susi Snyder, coordinatrice della campagna ICAN per la messa al bando delle armi nucleari, premio Nobel per la Pace; Roos Boer, esperta di disarmo umanitario per la campagna Stop Killer Robots; Sandrine Gaudin, vice-governatrice per la strategia finanziaria della CEB; Ruth Paserman (Commissione europea, DG Employment) e Sarah de Heusch, direttrice generale di Social Economy Europe. Interverranno inoltre il presidente di FEBEA, Pedro M. Sasia, il direttore generale Daniele Sorrosal e il presidente di Banca Etica, Aldo Soldi.
Due incontri saranno aperti al pubblico. Il 23 settembre, alle 18, a Palazzo Pisani, si terrà il panel "Ethical finance building community beyond borders", dedicato alle politiche comunitarie sulle migrazioni, con la partecipazione di MSF, Caritas Italiana, Consorzio Italiano di Solidarietà, SOS Humanity e Lungo La Rotta Balcanica. Venerdì 25 settembre, dalle 9.30 alle 13.30 sull'isola di San Servolo, è in programma l'appuntamento "Caring and preserving: Ethical finance building community", incentrato sul sostegno all'economia sociale come premessa dello sviluppo sostenibile e della coesione delle comunità locali.
(Foto: Cristof Echard - © Unione Europea)
(Teleborsa) 18-09-2026 16:02