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Ferretti, ricavi stabili e raccolta ordini in miglioramento nei 9 mesi 2026

News Image (Teleborsa) - Ferretti Group, azienda attiva nella progettazione, costruzione e vendita di yacht di lusso, ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con una raccolta ordini a 664,9 milioni di euro (-13,8%), Ricavi Netti Nuovo di 888,6 milioni (+0,2%), EBITDA Adjusted pari a 130,6 milioni (141,7 milioni nei 9M25) e utile netto di 49,9 milioni (61,0 milioni nei 9M25). Il Gruppo conferma la guidance 2026 sui Ricavi Netti e investimenti mentre ha ridotto le previsioni di Ebitda adjusted e relativa marginalità.

Raccolta ordini, ricavi e portafoglio ordini

La Raccolta Ordini dei primi 9 mesi del 2026 è calata su base annua di quasi il 14% a 664,9 milioni. La società ha spiegato che il periodo di riferimento "sconta il radicale mutamento del contesto geopolitico e macroeconomico, ora caratterizzato da una persistente incertezza che si trasforma in un allungamento dei tempi di negoziazione, in particolare per gli ordini "Made-to-measure" e "Super yachts" e per la regione MEA". Nel complesso il periodo mostre una tendenza di miglioramento: il calo registrato nel I Trimestre (-33,6%) si è quasi dimezzato nel II Trimestre (-17,8%) e infine si è trasformato in una crescita nel III Trimestre del 6,6% a 323,6 milioni.

Al 30 settembre 2026 il Portafoglio Ordini ammontava a 1.333,7 milioni, in calo dell'11,0% rispetto a 1.497,9 milioni del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, mentre il Portafoglio Ordini Netto (valore complessivo degli ordini in portafoglio non ancora consegnati al netto dei ricavi già contabilizzati) è diminuito del 28% a 571,4 milioni.

I Ricavi Netti Nuovo complessivi del Gruppo sono stati pari a 888,6 milioni in linea con il corrispondente periodo dell'esercizio
precedente. La tendenza di miglioramento registrata fra il I e il II Trimestre dell'esercizio in corso - il calo dell'8,0% di inizio esercizio si era successivamente ridotto al 2,9% - si è rafforzata e concretizzata in una crescita dei ricavi del 13,6% nel III Trimestre. In
particolare, tale risultato beneficia di una crescita nel periodo di una Raccolta Ordini del segmento Composite yachts particolarmente importante, crescita che si è in parte subito tradotta in termini di aumento dei ricavi.

L'EBITDA Adjusted è stato pari a 130,6 milioni, in calo da 141,7 milioni del corrispondente periodo del 2025, con un EBITDA adjusted
margin pari al 14,7% rispetto al 16,0%. La variazione riflette, da una parte, per un impatto pari a 40 bps, l'evoluzione del mix di prodotto, caratterizzato da un minor contributo del segmento Made-to-Measure yacht, dall'altra, il manifestarsi presso alcune società controllate fornitrici del Gruppo di alcune inefficienze operative che hanno determinato costi aggiuntivi e ritardi di consegna, incidendo sulla loro contribuzione alla redditività (un impatto pari a 40 bps).

L'utile netto si è contratto a 49,9 milioni dai 61,0 milioni dei 9M25.

Al 30 settembre 2026 la posizione finanziaria netta evidenziava una cassa netta di 42,3 milioni rispetto a 65,2 milioni al 30 settembre 2025. La contrazione riflette l'evoluzione del mix della Raccolta Ordini: il minor peso dei segmenti Made-to-Measure e Super Yacht ha difatti comportato un minore beneficio finanziario derivante dagli anticipi contrattuali versati dai clienti durante l'avanzamento della costruzione, tipici di questi segmenti.

Guidance 2026

Alla luce dell'andamento registrato nei primi nove mesi dell'esercizio e del miglioramento osservato nella raccolta ordini e nei ricavi nel corso del terzo trimestre, il Gruppo ritiene confermate le proprie aspettative di ricavi per l'esercizio 2026 (compresi tra 1,2 e 1,24 miliardi). Confermata anche la guidance sugli investimenti (Capex compresi tra 60 e 65 milioni). Tuttavia, il management prevede che le "attuali condizioni di mercato continueranno a influenzare il mix di prodotto e le dinamiche competitive, mentre le azioni correttive attualmente in corso per affrontare le inefficienze operative e riportare tali attività verso livelli di performance più normalizzati sono attese a produrre benefici graduali nel corso dell'esercizio". Tali fattori incidono sulla redditività nel breve termine, e di conseguenza, il Gruppo ritiene opportuno rivedere le proprie aspettative di redditività. EBITDA Adjusted è stato quindi rivisto al ribasso in area 174 - 185 milioni e il relativo margine al 14,5% - 14,9%, dal 15,5% - 15,9% della pcedente stima.


(Teleborsa) 27-10-2026 08:17

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Ferretti 2,556 -3,77 9.22.41 2,402 2,578 2,51


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