Fed, Williams: il calo dei prezzi dell'energia migliora le prospettive sull'inflazione
(Teleborsa) - Il presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, ha espresso un cauto ottimismo sull'andamento dell'inflazione negli Stati Uniti, sottolineando che il recente calo dei prezzi dell'energia dovrebbe contribuire a ridurre l'inflazione complessiva nei prossimi mesi. Secondo Williams, l'attuale politica monetaria della Fed resta "ben posizionata" per perseguire gli obiettivi di stabilità dei prezzi e piena occupazione.Il ridimensionamento delle quotazioni del petrolio è stato favorito dalla ripresa dei transiti nello Stretto di Hormuz dopo l'accordo di pace provvisorio tra Stati Uniti e Iran. Nonostante ciò, l'inflazione resta elevata: a maggio l'indicatore preferito dalla Fed ha registrato un aumento del 4,1% su base annua, mentre l'inflazione core, al netto di alimentari ed energia, si è attestata al 3,4%.
Williams ha inoltre evidenziato segnali di stabilizzazione del mercato del lavoro e una crescita economica ancora solida. Ha spiegato che il Federal Open Market Committee ha deciso di eliminare dalle proprie comunicazioni le indicazioni sul futuro percorso dei tassi d'interesse, ritenendo che l'elevato livello di incertezza economica renda inopportuno fornire una guidance esplicita.
La Federal Reserve ha mantenuto invariati i tassi di interesse per tutto il 2026, ma i mercati continuano a scommettere su un possibile rialzo entro la fine dell'anno, alla luce delle persistenti pressioni inflazionistiche. I prossimi sviluppi potrebbero emergere dalla riunione della banca centrale prevista a fine mese.
(Teleborsa) 07-07-2026 16:11