Fed ferma su politica rialzo graduale e costante dei tassi d'interesse
(Teleborsa) - La Fed resta salda sulla linea di un aumento graduale e costante del costo del denaro per combattere l'inflazione. E' quanto emerso dai commenti di due banchieri, all'indomani della vittoria schiacciante dei Democratici alle elezioni per il Congresso. Una vittoria che finirà per condizionare i programmi di Trump per il resto del mandato, anche rispetto ai cospicui investimenti per l'intelligenza artificiale, che hanno guidato fi qui il rally dei mercati azionari e generato ulteriori pressioni inflazionistiche, in aggiunta ai costi dell'energia. I primi commenti di esponenti della Fed, al momento, confermano che la priorità della banca centrale resta la lotta all'inflazione ed una politica graduale di rialzo dei tassi.
"Prevedo che la politica monetaria dovrà adottare un orientamento restrittivo per riportare l'inflazione al 2% in tempi brevi", ha dichiarato la presidente della Federal Reserve Bank di Cleveland Beth Hammack, in un discorso a Zurigo, confermandosi una delle principali sostenitrici di una politica più restrittiva per combattere l'inflazione. La banchiera ha poi ribadito che questo risultato può essere raggiunto "attraverso aggiustamenti più frequenti e di minore entità", adottando quindi "un approccio meno destabilizzante per famiglie, imprese e mercati finanziari". Tali aumenti graduali - ha sottolineato - ostacolerebbero anche la diffusione di una "mentalità inflazionistica" tra il pubblico.
Una opinione analoga è stata espressa dal presidente della Fed di Richmond Thomas Barkin, il quale ha notato che l'inflazione resta "troppo alta" e si sta mantenendo stabile anziché diminuire. "Le implicazioni per la politica monetaria sono piuttosto chiare", ha affermato il banchiere, spiegando che "ha senso" adottare un "approccio graduale" sulla politica dei tassi.
La scorsa settimana, la Fed ha mantenuto invariati i tassi di interesse di riferimento nell'intervallo 3,75-4%, rinviando un ulteriore aumento a dicembre, ma due membri avevano vitato a favore di un rialzo già a questa riunione. I dissidenti erano proprio Hammack e la governatrice Lisa Cook, che Trump ha già minacciato di silurare.
(Teleborsa) 06-11-2026 09:24