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Fed: economia in crescita moderata in 11 distretti su 12, prezzi su per energia e dazi

News Image (Teleborsa) - Secondo il Beige Book della Federal Reserve, "l'attività economica è aumentata a un ritmo da lieve a moderato in undici dei dodici Distretti della Federal Reserve tra fine maggio e giugno, mentre un Distretto non ha riportato variazioni". Il documento, curato dalla Fed di Chicago sulla base di informazioni raccolte entro il 6 luglio, segnala che sui consumi "la spesa dei consumatori è salita lievemente, mentre prezzi più alti, in particolare per il carburante, hanno frenato le vendite in altre categorie", con diversi Distretti che segnalano "cali nella spesa per beni discrezionali o uno spostamento verso alternative più economiche".

Il turismo è cresciuto, "con alcuni Distretti che hanno beneficiato dei visitatori dei Mondiali". Le condizioni agricole sono peggiorate "a causa di prezzi delle materie prime più bassi, costi degli input più alti e credito più stretto".

Sul manifatturiero, la produzione è cresciuta "da modesta a moderata nella maggior parte dei Distretti, trainata da ordini più forti dai settori dei data center, dei macchinari e della difesa". Costruzioni e immobiliare sono aumentati lievemente nel complesso, "con diversi Distretti che segnalano crescita nella costruzione di data center". Il documento nota inoltre che "l'attività di trasporto è aumentata modestamente in mezzo a cambiamenti continui nella catena di approvvigionamento legati a dazi più alti e al conflitto in Medio Oriente".

L'occupazione è cresciuta nel complesso, con "cinque Distretti che mostrano guadagni occupazionali modesti, moderati o solidi, e sette Distretti con variazioni minime o nulle", un netto miglioramento rispetto al report precedente, quando solo un Distretto aveva mostrato guadagni occupazionali significativi. I lavoratori qualificati restano difficili da trovare "in una gamma di settori, in particolare tecnici e artigiani". Il documento segnala inoltre che "alcuni Distretti hanno notato che le aziende hanno aumentato l'utilizzo dell'AI, sia nell'assunzione e selezione di potenziali dipendenti sia per aumentare la produttività dei lavoratori".

I prezzi sono aumentati moderatamente nel complesso, con "nove Distretti che riportano crescita moderata, due crescita robusta e uno crescita lieve". I costi degli input non legati al lavoro sono saliti per diversi settori, riflettendo "in parte costi più alti per energia, trasporti e materie prime": alcuni contatti hanno collegato questi aumenti al conflitto in Medio Oriente, altri ai dazi. Alcuni Distretti hanno segnalato che "i prezzi di vendita sono cresciuti meno dei costi degli input nel periodo, comprimendo i margini". Le aspettative sui prezzi variano: alcuni contatti si attendono che l'inflazione prosegua al ritmo attuale, altri prevedono un rallentamento, in parte per il calo dei prezzi del carburante.

Tra i distretti, spiccano le performance di New York, dove "l'attività del settore dei servizi è ripartita dopo un lungo periodo di debolezza", e Dallas, dove la crescita è stata trainata da "banche, energia e servizi" pur moderando nel manifatturiero. A San Francisco l'attività resta "stabile ma piuttosto contenuta", con i datori di lavoro che "hanno mantenuto invariati gli organici e investito ulteriormente nell'AI". St. Louis segnala invece prezzi in aumento "a un ritmo robusto e diffuso", mentre le condizioni agricole si sono deteriorate in più aree, tra cui Atlanta, Minneapolis e a livello nazionale.

(Teleborsa) 15-07-2026 20:43


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