ETF in Europa, AUM record a 3,21 trilioni di euro a fine agosto. iShares e Amundi i leader
(Teleborsa) - L'agosto 2026 ha segnato un nuovo record per il settore europeo degli ETF: a fine mese, gli assets under management (AUM) ha raggiunto i 3.214,3 miliardi di euro, secondo un'analisi di LSEG Lipper.Per quanto riguarda la struttura complessiva del settore, non ha sorpreso che gli ETF azionari (2.525,8 miliardi di euro) detenessero la quota maggiore di patrimonio, seguiti dagli ETF obbligazionari (548,7 miliardi di euro), dagli ETF su materie prime (65,4 miliardi di euro), dagli ETF del mercato monetario (58,2 miliardi di euro), dagli ETF su strategie alternative (10,7 miliardi di euro) e dagli ETF multi-asset (5,5 miliardi di euro).
Gli afflussi nel settore europeo degli ETF durante il mese di agosto (+43,2 miliardi di euro) hanno confermato la tendenza a flussi elevati verso gli ETF nel 2026 rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, pur superando la media mensile dell'anno, gli afflussi di agosto sono risultati inferiori a quelli registrati nei mesi di gennaio, febbraio e luglio. La raccolta è stata trainata dagli ETF azionari (+35,5 miliardi di euro), seguiti dagli ETF obbligazionari (+5,4 miliardi di euro), dagli ETF del mercato monetario (+1,8 miliardi di euro), dagli ETF su materie prime (+0,3 miliardi di euro), dagli ETF su strategie alternative (+0,2 miliardi di euro) e dagli ETF multi-asset (+0,1 miliardi di euro).
A fine agosto, il patrimonio gestito più elevato faceva capo agli ETF classificati come Equity U.S. (755,1 miliardi di euro), seguiti dagli Equity Global (649,7 miliardi di euro), dagli Equity Europe (255,7 miliardi di euro), dagli Equity Emerging Markets Global (180,7 miliardi di euro) e dagli Equity Sector Information Technology (86,1 miliardi di euro).
LSEG Lipper evidenzia un'elevata concentrazione del settore: solo 40 dei 120 promotori di ETF in Europa gestivano un patrimonio pari o superiore a 1 miliardo di euro, per un totale di 3.202,5 ??miliardi di euro. Il principale promotore di ETF in Europa, iShares (1.298,6 miliardi di euro), deteneva il 40,40% del patrimonio complessivo in gestione. Tale cifra è nettamente superiore a quella del secondo promotore, Amundi (413,3 miliardi di euro), e del terzo, Xtrackers (334,9 miliardi di euro).I primi 10 promotori gestivano un patrimonio complessivo di 2.958,8 miliardi di euro, pari al 92% del totale del settore europeo degli ETF.
Dato l'elevato grado di concentrazione del mercato europeo degli ETF in termini di patrimonio gestito per promotore, non ha destato sorpresa il fatto che otto dei 10 maggiori promotori per patrimonio gestito figurassero anche tra i 10 promotori con i maggiori afflussi nel mese. iShares è risultato il promotore di ETF con gli afflussi più elevati in Europa nel mese di agosto (+12,8 miliardi di euro), precedendo Vanguard (+6,4 miliardi di euro) e Xtrackers (+4,8 miliardi di euro).
Al 31 agosto 2026, il più grande ETF in Europa per patrimonio gestito era l'iShares Core S&P 500 UCITS ETF USD (Acc), con 137,1 miliardi di euro, seguito da vicino dall'iShares Core MSCI World UCITS ETF USD (Acc), con 131,9 miliardi. Al terzo posto si posizionava il Vanguard S&P 500 UCITS ETF USD Dis, con 76,8 miliardi, davanti al Vanguard FTSE All-World UCITS ETF USD Acc, che raggiungeva 73,4 miliardi. A metà top ten troviamo l'Invesco S&P 500 UCITS ETF Acc, con 50,6 miliardi, seguito dall'iShares Core MSCI EM IMI UCITS ETF USD Acc con 40,1 miliardi e dallo StSt SPDR S&P 500 UCITS ETF Dist con 37,5 miliardi. Chiudono la top ten l'iShares MSCI ACWI UCITS ETF USD (Acc), con 32,2 miliardi, l'Amundi Core S&P 500 Swap UCITS ETF Acc, con 28,5 miliardi, e infine l'Xtrackers MSCI World UCITS ETF, con 26,4 miliardi di euro.
(Teleborsa) 14-09-2026 15:31