E.ON, utili in linea con le attese nel 2025, accelera il piano investimenti al 2030
(Teleborsa) - L'utility tedesca E.ON ha chiuso il 2025 con utili in linea con le aspettative degli analisti e ha aumentato il piano di investimenti quinquennale, ma ha previsto un utile netto per il 2026 inferiore ai livelli del 2025.In dettaglio, nel 2025 il Gruppo E.ON ha generato un EBITDA rettificato di 9,8 miliardi di euro. Questo risultato si colloca al limite superiore dell'intervallo di previsione dell'azienda, compreso tra 9,6 e 9,8 miliardi, e supera del 9% il dato dell'anno precedente (2024: 9,0 miliardi). E.ON ha beneficiato in particolare della crescita del suo business Energy Networks, trainato da ingenti investimenti.
L'utile netto rettificato è aumentato a 3,0 miliardi (2024: 2,9 miliardi di euro), posizionandosi al limite superiore dell'intervallo di previsione, compreso tra 2,85 e 3,05 miliardi. Ciò corrisponde a un utile per azione rettificato di 1,16 euro (2024: 1,09 euro).
Il Consiglio di Gestione e il Consiglio di Sorveglianza proporranno all'Assemblea Generale Annuale un aumento del dividendo a 57 centesimi per azione per l'esercizio 2025. Ciò rappresenta un aumento del 4% rispetto all'anno precedente.
Gli investimenti totali nel 2025 hanno raggiunto 8,5 miliardi, di cui 7 miliardi nelle reti energetiche, con un aumento del 20% su base annua.
Nadia Jakobi, CFO di E.ON, ha dichiarato: "Nel 2025 abbiamo conseguito risultati solidi e mantenuto le nostre promesse. Allo stesso tempo, abbiamo ulteriormente incrementato i nostri investimenti, raggiungendo un nuovo traguardo di 8,5 miliardi di euro. Stiamo investendo in modo significativo nelle nostre reti e nella modernizzazione delle infrastrutture energetiche, perché è proprio qui che si deciderà la transizione energetica. La nostra buona performance finanziaria costituisce la base per questi investimenti".
Guardando al 2026, E.ON prevede un EBITDA di Gruppo rettificato compreso tra 9,4 e 9,6 miliardi, di cui il contributo del business Energy Networks è atteso tra 7,2 e 7,4 miliardi. L'utile netto di Gruppo rettificato è atteso tra 2,7 e 2,9 miliardi, dopo che la società ha dichiarato che per la prima volta escluderà gli effetti normativi temporanei dagli utili riportati. Ciò corrisponde a un utile per azione rettificato compreso tra 1,03 e 1,11 euro. Sia EBITDA che utile netto si dovrebbero attestare pertanto su livelli inferiori rispetto ai dati 2025.
L'azienda ha nuovamente ampliando il programma di investimenti per gli anni a venire. Per il periodo dal 2026 al 2030, E.ON prevede di investire circa 48 miliardi di euro (piano precedente: 43 miliardi di euro per il periodo 2024-2028), di cui circa 40 miliardi per il business Energy Networks.
Il programma di investimenti pianificato da E.ON fino al 2030 presuppone esplicitamente condizioni normative adeguate per le sue attività di rete in Germania.
Per il 2030, infine, E.ON ha previsto un EBITDA di gruppo rettificato di circa 13 miliardi e un utile netto rettificato di circa 3,8 miliardi di euro, in linea con il consenso degli analisti rispettivamente di 12,9 miliardi di euro e 3,88 miliardi di euro. L'utile per azione rettificato è visto a circa 1,45 euro.
(Foto: Anton Dmitriev on Unsplash)
(Teleborsa) 25-02-2026 10:45