Engie: risultati in calo nel primo trimestre tra domanda di gas debole e nucleare sotto pressione
(Teleborsa) - Engie ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un calo dei risultati, penalizzata dalla minore domanda di gas in Francia dovuta a un inverno mite e dalle difficoltà nel comparto nucleare in Belgio.L'utile operativo (Ebit) è sceso del 15% su base annua, attestandosi a 3,52 miliardi di euro. Escludendo le attività nucleari, la flessione è stata pari all'8,4%, secondo quanto comunicato dal gruppo energetico francese.
A pesare sui conti è stata anche la riduzione della produzione nucleare in Belgio, dove la chiusura di alcuni reattori ha limitato l'operatività del gruppo.
Nonostante il calo trimestrale, Engie ha confermato la guidance per l'intero anno, sostenuta dall'espansione delle attività nelle rinnovabili e dalle misure di contenimento dei costi.
La strategia del gruppo continua a concentrarsi sulla transizione energetica, con investimenti in eolico, solare e sistemi di accumulo. In questa direzione si inserisce anche il prossimo completamento dell'acquisizione di una rete di distribuzione elettrica nel Regno Unito, previsto con anticipo rispetto al piano iniziale.
Engie ha inoltre annunciato nuove operazioni di dismissione nel comparto fossile, tra cui la vendita di quote in centrali a gas in Qatar, in linea con il progressivo ridimensionamento dell'esposizione ai combustibili fossili.
(Teleborsa) 07-05-2026 11:08