Enel, investimenti per 53 miliardi di euro nel piano al 2028. EPS e dividendo con CAGR al +6%
(Teleborsa) - Enel, colosso energetico italiano guidato dall'AD Flavio Cattaneo, prevede investimenti totali per circa 53 miliardi di euro nel nuovo Piano 2026-2028, in aumento di 10 miliardi di euro circa rispetto al Piano precedente. In particolare, prevede di destinare: oltre 26 miliardi di euro al Business Integrato, di cui 20 miliardi di euro circa nelle Rinnovabili con un aumento di 8 miliardi di euro circa rispetto al Piano precedente per aggiungere 15 GW circa di nuova capacità rinnovabile, Greenfield e Brownfield; oltre 26 miliardi di euro nelle Reti, di cui circa il 55% in Italia e la restante parte distribuita tra Iberia e America Latina.I nuovi obiettivi si poggiano su quanto raggiunto nel periodo 2023-2025, con il Gruppo Enel che ha raggiunto gli obiettivi annunciati al mercato, garantendo crescita e rendimenti agli azionisti con circa 15 miliardi di euro distribuiti da Enel tra dividendi e programma di share buy-back. "La solidità finanziaria raggiunta grazie a questi risultati garantisce ora al Gruppo una flessibilità finanziaria di circa 15 miliardi di euro per incrementare gli investimenti nelle geografie a più alto potenziale di crescita e, allo stesso tempo, migliorare ulteriormente la remunerazione degli azionisti", si legge in una nota, in attesa che il piano venga presentato al Capital Markets Day odierno a Milano.
Nel Piano Strategico 2026-2028, il Gruppo si focalizzerà su tre priorità strategiche: accelerare la crescita nei Paesi caratterizzati da contesti stabili, con focus su reti, rinnovabili e clienti finali attraverso investimenti Greenfield e Brownfield; Massimizzare la produttività del capitale grazie a un'ottimale allocazione e una gestione efficiente ed efficace delle risorse economiche; Garantire un profilo rischio/rendimento bilanciato al fine di perseguire un miglioramento dell'Utile netto ordinario per azione (EPS) mantenendo al contempo una rigorosa disciplina finanziaria.
Enel prevede che più del 90% dei 74 miliardi di euro circa di EBITDA ordinario cumulato nel periodo 2026-2028 deriverà da attività regolate o contrattualizzate, in quanto riferite al business delle reti, alla generazione di elettricità coperta da schemi regolatori di lungo termine, a PPA con una durata media di otto anni o associate a clienti finali con strutture di pricing regolate o predeterminate.
Entro il 2028, il Gruppo prevede che l'Utile netto ordinario per azione (EPS) raggiungerà un valore compreso tra 0,80 e 0,82 euro, in crescita rispetto ai circa 0,69 euro attesi nel 2025, con un CAGR (Compound Average Growth Rate) di circa il 6% (dato relativo al 2028 calcolato sul punto medio del range di guidance).
I risultati finanziari di Gruppo raggiunti nel 2025 consentono di proporre alla prossima Assemblea degli Azionisti di Enel la distribuzione di un dividendo complessivo pari a 0,49 euro per azione. Nel periodo 2026-2028, il Gruppo prevede che la realizzazione delle sue azioni strategiche si traduca in rendimenti altamente prevedibili; in linea con la crescita attesa dell'EPS, si prevede che anche il DPS aumenti di circa il 6% in termini di CAGR tra il 2025 e il 2028.
Il Consiglio di Amministrazione di Enel ha inoltre approvato l'esecuzione di una nuova tranche del programma di share buy-back per un esborso complessivo massimo fino a 1 miliardo di euro in attuazione della delibera dell'Assemblea degli Azionisti del 22 maggio 2025, che ha autorizzato all'acquisto e al successivo annullamento di azioni proprie per un esborso complessivo fino a 3,5 miliardi di euro.
(Teleborsa) 23-02-2026 07:39
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Enel | 9,413 | +3,64 | 9.34.43 | 9,319 | 9,445 | 9,40 |