Embraer aumenta guidance su margini annuali dopo 2° trimestre con ricavi record
(Teleborsa) - Embraer, azienda aerospaziale brasiliana e terzo produttore al mondo di aeromobili civili, ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con ricavi pari a 2.235 milioni di dollari, il massimo storico per un secondo trimestre, con una crescita del 23% su base annua. L'EBIT rettificato ha raggiunto i 296,9 milioni di dollari, con un margine del 13,3% (+10,5% rispetto al secondo trimestre del 2025). I dazi all'importazione statunitensi sono ammontati a 8 milioni di dollari nel corso del trimestre (35 punti base) e la società ha registrato un credito d'imposta straordinario di 68 milioni di dollari (300 punti base). Escludendo gli effetti sia dei dazi statunitensi che del credito d'imposta straordinario, il margine EBIT rettificato sarebbe stato del 10,6%.Embraer ha consegnato 65 aeromobili nel secondo trimestre del 2026, di cui 20 aerei commerciali (10 E2 e 10 E1), 45 jet executive (24 di piccole dimensioni e 21 di medie dimensioni), mentre non ci sono state consegne nel settore della difesa; +7% su base annua rispetto ai 61 aeromobili consegnati nello stesso periodo dello scorso anno.
Embraer ha segnalato un portafoglio ordini fermi pari a 34,5 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, un massimo storico e un aumento di oltre il 16% su base annua.
Con riguardo alla guidance 2026, la società afferma che, dal punto di vista operativo, le consegne di aviazione commerciale si attestano tra gli 80 e gli 85 aeromobili (dato invariato) e quelle di aviazione executive tra i 160 e i 170 aeromobili (dato invariato). Dal punto di vista finanziario, prevede ora ricavi compresi tra 8,2 e 8,5 miliardi di dollari (dato invariato), un margine EBIT rettificato tra il 10% e il 10,6% (in aumento rispetto al 8,7%-9,3% stimato in precedenza).
L'aumento di circa 110 milioni di dollari (130 punti base) del valore medio della stima implicita dell'EBIT rettificato per il 2026 riflette: a) 68 milioni di dollari (80 punti base) derivanti da un credito d'imposta straordinario, b) 38 milioni di dollari (45 punti base) derivanti dall'esenzione dai dazi di importazione statunitensi nel secondo semestre e c) 4 milioni di dollari (5 punti base) derivanti da prospettive di business migliorate. La società è comunque soggetta a circa 12 milioni di dollari di dazi di importazione indiretti statunitensi su base annua.
(Teleborsa) 10-08-2026 14:01